La Mercedes gioca a nascondino: “Gli aggiornamenti arriveranno dopo”

In casa Mercedes si gioca come sempre a nascondino. Secondo Allison gli aggiornamenti arriveranno solo nella seconda parte dei test.

James Allison (Getty Images)
James Allison (Getty Images)

In casa Mercedes c’è grande attenzione a non lasciare mai niente al caso. Dopo 6 doppi titoli consecutivi i tedeschi non vogliono di certo rilassarsi lasciando agli avversari la vittoria. A bocce ferme c’è l’impressione che sarà una lotta a tre per il titolo tra Mercedes, Ferrari e Red Bull. La squadra di Stoccarda però potrebbe avere un leggero vantaggio dettato dal fatto che il regolamento dall’anno scorso non è molto cambiato.

 

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TEAM 👊 #DrivenByEachOther

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Come riportato da “Motorsport.com”, James Allison ha così commentato: “Le regole sono rimaste quasi uguali. Non dobbiamo sbagliare lo sviluppo su un pacchetto che nel 2019 ha funzionato benissimo. Abbiamo modificato alcuni aspetti della vettura per permetterci di sviluppare alcuni concetti anche in vista della prossima stagione. Nel retrotreno abbiamo operato una scelta coraggiosa legata alla configurazione delle sospensioni”.

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Allison: “Abbiamo cercato di diminuire i problemi di surriscaldamento”

Il direttore tecnico della Mercedes ha poi proseguito: “Alcuni aggiornamenti in vista di Melbourne arriveranno nella seconda sessione di test. Non sarà un pacchetto grosso come quello introdotto nei Test2 del 2019. Ripetere l’approccio di un anno fa non avrebbe senso, anche perché ora abbiamo maggiore conoscenza della vettura”.

 

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Guys, we think it might be love at first sight… 😍 Double-tap ❤️ if you’ve fallen head over heels for #W11!

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Infine James Allison ha così concluso: “Per diminuire i problemi avuti nel 2019 in merito al surriscaldamento abbiamo lavorato sul pacchetto di raffreddamento. Abbiamo aumentato l’area di respiro della vettura. Questa cosa era complicata da fare a metà stagione un anno fa, ma ora è diverso”.

Antonio Russo

Mercedes (Getty Images)
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