Jack Miller racconta le difficoltà per arrivare in MotoGP. L’ipoteca sulla casa e la vendita della barca di suo padre.

Jack Miller
Jack Miller (getty images)

Jack Miller si racconta in un episodio di “Off The Racing Line” su MotoGP.com, che offre agli appassionati di motociclette retroscena sulla vita privata dei loro beniamini. L’australiano ripercorre le tappe di un’ascesa verso la classe regina in cui i suoi genitori hanno dovuto fare i conti con difficoltà economiche e grossi sacrifici per consentirgli di essere dove si trova adesso.

Jack ha fissato la sua residenza in Andorra, lontano dalla sua terra natale, dove non manca di tornare ogni volta che è possibile. A prendere la parola è il papà Peter Miller: “Ha sempre voluto correre da bambino, ma viveva in una fattoria, erano abbastanza lontani da tutto, quindi non ha mai avuto davvero una possibilità. Non vuole dire che non ci abbiamo provato”.

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I sacrifici della famiglia Miller

Il pilota del team Pramac Racing ricorda quanto fatto da suo padre per permettergli di fare il salto nel motociclismo che conta: “Mio padre ha lavorato tutta la vita per comprare una bella barca grande. Ha dovuto venderla e ipotecare la casa. Dal punto di vista finanziario, è stato un grande stress. Ha sacrificato molto affinché io potessi arrivare dove sono ora”.

Un percorso non facile quello che portava verso la classe regina, soprattutto quando la madre Sonya, che si era trasferita in Spagna con Jack, è dovuta tornare in Australia perché Peter ha avuto un grave incidente in fattoria. “Avevo 17 anni e ero solo in Europa, è stata una fase piuttosto spaventosa della mia vita. Sono stato fortunato che alcune persone erano qui per prendersi cura di me”, ha ricordato Jack Miller. “Non avevo nemmeno la patente di guida”. In MotoGP vanta una vittoria (Assen 2016) e i cinque podi conquistati nella scorsa stagione. “Da bambino, tutto quello che volevo fare era guidare la mia moto. Non appena tornavo a casa da scuola, saltavo in sella e guidavo fino al tramonto. Questo è quello che sto facendo ora. Se voglio, posso andare in moto tutto il giorno. È una bella sensazione avere la libertà di fare ciò che ami ogni singolo giorno”.

Jack Miller
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