Filippo Bisio, il racconto commovente: “La malattia è la mia forza”

Filippo Bisio, ragazzo invalido dall’età di due anni, racconta la sua storia e la sua vita nella lotta contro la malattia

Filippo Bisio
Filippo Bisio, il racconto del ragazzo invalido (foto dal web) 

Dall’età di due anni, combatte contro una disabilità motoria, un’emiparesi sinistra. Filippo Bisio oggi ha vent’anni e racconta la storia della sua vita e della sua lotta nel libro ‘La mia rivincita’. In un’intervista a ‘Leggo’, il ragazzo, che vive a Genova, nel quartiere Voltri, spiega la sua infanzia molto difficile: “Sono nato prematuro, di 29 settimane, pesavo 850 grammi. Ho iniziato a camminare dai quattro ai sei anni, i miei sono separati da quando avevo un anno. Mio padre mi picchiava, era un alcolista e diceva di farlo per spronarmi. Ho lasciato mia madre quando il fidanzato mi ha preso per il collo. Sono stato da una mia zia, che però non riusciva a mantenermi. Per un po’ sono stato nella casa in costruzione di un amico, quindi sono finito in una stanza in affitto. I compagni di scuola all’inizio mi davano del pazzo, ma a 16 anni ho rischiato di morire per un’emorragia cerebrale e mi hanno regalato una maglia personalizzata della mia squadra del cuore, la Juventus. Mio zio è stato una persona molto importante per me, ma è morto di tumore. Mi ha trasmesso l’idea di non mollare mai, il libro nasce grazie a lui. Ora sogno di creare una mia azienda, voglio costruire palazzi. Non auguro a nessuno di soffrire la fame come ho fatto io”.