Dalla Mercedes, dove era collaudatore nel 2019, Esteban Ocon è passato alla Renault, portando con sé anche molti segreti della sua ex squadra

Esteban Ocon l'anno scorso con la divisa Mercedes (Foto Wolfgang Wilhelm/Mercedes)
Esteban Ocon l’anno scorso con la divisa Mercedes (Foto Wolfgang Wilhelm/Mercedes)

Passando dalla Mercedes, dove ha ricoperto il ruolo di collaudatore nel 2019, alla Renault, dove tornerà invece a fare il titolare, Esteban Ocon porterà in dote con sé molto di più delle sue sole capacità di guida. In qualità di riserva, nella passata stagione, infatti, il francese ha avuto l’opportunità di presenziare nel box delle Frecce d’argento ad ogni Gran Premio, ed ha imparato molti segreti in merito al funzionamento della squadra pluricampione del mondo.

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Segreti che oggi è pronto a trasferire al suo nuovo datore di lavoro. “Arrivo qui con molte più conoscenze, a livello tecnico, ma anche di altri aspetti dell’organizzazione”, ha dichiarato il 23enne ai microfoni del quotidiano Ouest France, “sia del modo in cui vedono le cose che del modo in cui gestiscono determinate situazioni. Quest’anno di sicuro condividerò parte di queste conoscenze, fino ad un certo punto, anche se ovviamente bisogna sempre rimanere professionali e non rivelare tutti i segreti”.

Portarsi dietro alcuni dati dalla precedente scuderia, del resto, è pratica diffusa in occasione dei trasferimenti di mercato piloti: “Gli ingegneri devono aspettare almeno un anno prima di passare ad un altro team”, ha proseguito Ocon facendo riferimento alle clausole di non concorrenza previste per prassi nei contratti dei tecnici, “ma per i piloti non è così”.

Ocon confida negli sviluppi della Renault

Una buona notizia, insomma, per la Renault, squadra reduce da un 2019 decisamente inferiore alle aspettative e peraltro probabilmente in ritardo con la progettazione e la costruzione della nuova monoposto, visto che il modello non era pronto nemmeno per la presentazione di questa settimana.

“Ci sono molte novità sulla vettura”, conferma Ocon. “Non l’avete ancora vista, ma quello che stanno facendo è molto interessante. Credo che siamo la squadra che è cambiata di più dall’anno scorso. Gli ingegneri mi hanno detto che era da quattro anni che l’aspetto di una Renault non cambiava così tanto. La macchina parte dalla stessa base, questo è vero, ma nei fatti è anche molto diversa”. Forse anche grazie a qualche trucchetto rubacchiato alla Mercedes.

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Esteban Ocon con i colori di pilota Renault (Foto Giuseppe Cacace/Afp/Getty Images)
Esteban Ocon con i colori di pilota Renault (Foto Giuseppe Cacace/Afp/Getty Images)