La Red Bull teme di perdere Daniel Ricciardo: a chiamarlo è la Ferrari

La Renault, per via del rendimento inferiore alle aspettative, rischia di perdere Daniel Ricciardo: la sua destinazione potrebbe essere la Ferrari

Daniel Ricciardo con Sebastian Vettel (Foto Toshifumi Kitamura/Afp/Getty Images)
Daniel Ricciardo con Sebastian Vettel (Foto Toshifumi Kitamura/Afp/Getty Images)

“Dobbiamo dire la verità: non abbiamo aspettative elevate per quest’anno. E per Daniel è un peccato, perché si tratta del secondo anno di sofferenza”. A parlare con questa sincerità è Alain Prost, quattro volte campione del mondo di Formula 1 e oggi consulente della Renault. E il Daniel in questione, quello a cui si riferisce, è Ricciardo, ingaggiato dalla Casa francese, strappandolo alla Red Bull, per riportarla ai piani nobili del campionato, ma che finora ha fallito clamorosamente l’obiettivo, più per limiti tecnici che di guida.

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E l’ex pilota francese ammette che la squadra non è ancora in grado di mettere a disposizione di Ricciardo la vettura che si aspetterebbe: “Ma le cose miglioreranno”, anticipa Prost. Bisognerà vedere se l’australiano si farà convincere da queste promesse per il futuro, o se piuttosto cercherà di cambiare aria alla scadenza del suo attuale contratto, a fine stagione: “Dipenderà dalla sua percezione del nostro potenziale per il 2021”, conclude il campione transalpino. “Ma dobbiamo anche essere realistici, il suo futuro non è completamente nelle nostre mani, perché lui riceverà di certo offerte da altri team”.

La Ferrari corteggia Daniel Ricciardo

E alle proposte dalle squadre avversarie, Ricciardo pare molto interessato: la sua dichiarazione inequivocabile è stata che risponderà a “tutte le chiamate”. Compresa, dunque, quella della Ferrari: nel paddock circolano infatti voci sempre più insistenti secondo cui sarebbe proprio lui il primo candidato a sostituire il suo ex compagno di squadra Sebastian Vettel a partire dal 2021. Un pilota veloce, simpatico, dall’immagine gradita agli sponsor, che parla molto bene italiano e ha persino lontane discendenze del nostro Paese, ma che soprattutto non sarebbe un vicino di box così ingombrante per il giovane pupillo Charles Leclerc: insomma, apparentemente l’identikit ideale per Maranello.

Per questo motivo la Renault sa bene che dovrà migliorare i suoi risultati, nella stagione che si appresta a cominciare, per non perdere la sua star: “La prima cosa che penso è che voglia vedere se siamo in grado di fornirgli una macchina migliore, perché se non ci riusciremo quest’anno, per quale motivo dovremmo farcela il prossimo”, ha confessato il team principal Cyril Abiteboul. “A un certo punto non basterà più che le persone si aspettino che diventeremo una grande squadra: dobbiamo diventarlo davvero, per poter confermare una coppia di piloti del livello di quella attuale”.

Daniel Ricciardo (Foto François Nel/Getty Images)
Daniel Ricciardo (Foto François Nel/Getty Images)