Coronavirus | “Rispetto alla SARS uccide più velocemente”

Il Coronavirus è più aggressivo e letale della SARS. Le due patologie sono sostanzialmente simili, ma con tratti più aggressivi da parte della prima.

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Il Coronavirus di gran lunga più letale della SARS FOTO tuttomotoriweb

Il Coronavirus presenta delle differenze con la SARS, malattia che pure trasse origine in Asia e che colpì tra 2002 e 2003 prima di essere arginata. Anche quella patologia fece delle vittime, ma meno rispetto agli oltre 1300 attuali. Tutte e due rappresentano una forma virulenta di polmonite, che va a colpire sia l’apparato respiratorio che quello cardiaco in caso di complicazioni. Responsabile del Coronavirus è il batterio Covid-19, che attecchisce con maggiore velocità e presenta un indice di contagio più elevato. In media un infetto può contagiare 2,2 persone in media contro il rapporto di 1:1 della Sars. queste notizie provengono da fonti ospedaliere di Wuhan, per bocca del direttore della struttura ‘Jinyintan’, la più grande della città sottoposta da un mese circa ad una pesante quarantena imposta dalle autorità governative.

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Coronavirus, rispetto alla Sars mostra effetti più aggressivi

Si riscontra una crisi cardiaca molto forte, con un numero di proteine nel cuore e nei tessuti cardiaci che proliferano durante questo attacco. Tale aspetto comporta un aumento della pressione con i relativi problemi del caso. La direzione dell’ospedale di Wuhan precisa anche come ci siano altri aspetti che bisogna tenere sotto osservazione. Tra questi pressione dell’ossigeno del sangue, del sangue stesso e frequenza del battito cardiaco. I sintomi più diffusi del Coronavirus sono febbre alta, tosse, difficoltà respiratorie ed in alcuni casi anche congiuntivite e smarrimento. Tutte manifestazioni che presentano una cronicità ripetuta per oltre 8-10 giorni. Il periodo di incubazione del Coronavirus è stimato in circa 14-19 giorni circa.

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