Sappiamo che esiste il redditometro ma come funziona per i redditi bassi? Il Fisco lo utilizza comunque oppure è uno strumento di indagine fiscale riservato ai contribuenti più ricchi?

Come funziona il redditometro per i redditi bassi
Misurazione delle monete (foto Pixabay)
In base a una recente sentenza infatti deve concludersi che il controllo sintetico è legittimo. Questa pronuncia ha infatti chiarito che, sebbene l’Agenzia delle Entrate operi una presunzione, il contribuente ha sempre la facoltà di difendersi.

Il DPR n. 600/73 (art. 38) prevede che L’Agenzia delle Entrate possa, nella fase di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, effettuare i controlli finanziari in modo sintetico per determinare il reddito complessivo sulla base di indici. Si tratta del famoso “redditometro”.

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Si tratta di un metodo induttivo che permette all’amministrazione finanziaria di poter evitare di chiedere qualsiasi altra prova: il sistema si basa infatti del tutto legittimamente su indici della capacità contributiva e il contribuente ha sempre la facoltà di difendersi dimostrando che il proprio reddito è effettivamente più basso di quello stimato dall’amministrazione.

Infatti, in base al reddito presunto ricavato dal controllo:  “il contribuente ha l’onere di dimostrare che il reddito presunto non esiste o esiste in misura inferiore”. Questo è quanto si evince dalla recente sentenza della Corte di Cassazione numero 17534/2019: “In tema di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, l’articolo 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 prevede che gli uffici finanziari possano determinare sinteticamente il reddito complessivo sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, e tale metodo di accertamento dispensa l’Amministrazione finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori – indice della capacità contributiva, sicchè è legittimo l’accertamento fondato su di essi e resta a carico del contribuente, posto nella condizione didifendersi dalla contestazione dell’esistenza di quei fattori, l’onere di dimostrare che il redditopresunto non esiste o esiste in misura inferiore»

Come funziona il redditometro per i redditi bassi
Euro e calcolatrice (foto Pixabay)