Bollette luce e gas, notizie che faranno felici gli italiani

Bonus bollette per "tutti": le modifiche del decreto fiscale
Bollette della luce (foto Pixabay)

In arrivo novità per le bollette di luce e gas per gli italiani. L’approvazione del decreto Milleproroghe ha prolungato la scadenza del mercato tutelato

La fine della maggior tutela non slitterà per le tariffe di luce e gas è stata rimandata. I consumatori ancora serviti dalla Maggior Tutela, dovranno cambiare fornitore entro luglio 2022. La tariffa tutelata finirà per effetto del mercato libero. ll mercato libero è stato aperto nel lontano 2003 per il gas e dal 2007 per la luce e da queste date tutti i clienti possono aderire ad un’offerta di un gestore nel mercato libero, oppure rimanere nel tutelato. La tariffa del tutelato viene stabilita dall’Autorità e cambia ogni 3 mesi in base al mercato all’ingrosso, mentre nel libero ogni gestore propone un prezzo da offrire ai clienti. La liberalizzazione nasce con l’obiettivo di una maggiore concorrenza tra i gestori e con l’ottica futura di maggiori investimenti nel settore. Il cammino verso la completa liberalizzazione non è ancora del tutto completo: al momento coesistono due tipi di mercato. “Questo arco di tempo prima della piena liberalizzazione dei mercati energetici è necessario a famiglie e imprese per reperire tutte le informazioni necessarie per poter fare scelte consapevoli” spiegano i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Attività produttive a Montecitorio“. La definitiva transizione sarà appunto l’abolizione del mercato tutelato e l’esistenza di un solo mercato energetico dove i prezzi e le offerte vengono stabiliti dai singoli fornitori secondo il principio della libera concorrenza.

 

Bollette luce e gas, le novità del 2020

Il 2020 porta tante novità positive per i consumatori. Ampliata la platea dei soggetti che possono beneficiare dei bonus sociali, stop alle bollette di 28 giorni, possibilità di passare al mercato libero per luce e gas, sistemi agevolati per disdire i servizi indesiderati che vengono scaricati sul cellulare, obbligo d’indicare nel dettaglio i costi di recesso, processi semplificati per il passaggio da un operatore a un altro e procedure conciliazione in caso di controversie. Possono beneficiare del bonus acqua i titolari del reddito o della pensione di cittadinanza e coloro che hanno un Isee non superiore a 8.265 euro.

eredità di fratelli
Soldi (pixnio)

Leggi anche > Bollette telefono, sentenza storica