San Valentino, arriva la truffa sui social: come evitarla

Per come ti comporti sui social puoi anche perdere il lavoro
Social networks (foto Pixabay)

Per San Valentino qualche malfattore ha pensato proprio a tutto. Arriva la truffa social, in particolare su Whatsapp, tramite un messaggio

Negli ultimi giorni gira sull’applicazione di messaggistica WhatsApp la cosiddetta “Truffa di San Valentino”, che ha preso di mira molti consumatori.  WhatsApp è attualmente l’app di messaggistica più utilizzata nel mondo, con circa 2 miliardi di utenti attivi, questo dato la rende il terreno ideale di truffe create appositamente per trarre in inganno gli utenti meno esperti.Si tratta – spiega l’unione dei consumatori – di un ultimo raggiro adoperato dai truffatori per sottrarre l’account WhatsApp agli utenti. Se vi è capitato di ricevere in questi ultimi giorni uno strano messaggio proveniente da un numero sconosciuto, che vi richiedeva un codice a sei cifre che vi sarebbe giunto nel giro di pochi attimi sullo smartphone, sta a significare che siete stati presi di mira dai malfattori. Ribattezzata “Truffa di San Valentino”, in realtà è presente sull’applicazione di messaggistica già dalla fine dello scorso anno. A darne per primi l’allarme sono stati gli uomini della Polizia Postale. Ma sembra che il messaggio sia passato inosservato. Ma nelle ultime settimane sono aumentate le segnalazioni da parte di consumatori a cui è stato sottratto in maniera fraudolenta l’account WhatsApp.

Arriva la truffa, come difendersi

Difendersi dalla “Truffa di San Valentino” risulta molto facile e, allo stesso modo, è altrettanto semplice recuperare il proprio account di messaggistica.  La “Truffa di San Valentino” comincia con un messaggio ricevuto da un numero sconosciuto nel quale veniamo invitati ad inviargli un codice di sei cifre che riceveremo in breve tempo sullo smartphone. Per farci confondere al fine di evitare di capire che si tratta di una truffa messa in atto, il truffatore cerca di farsi passare come un nostro amico che ha smarrito il suo cellulare e ci sta contattando dal telefono mobile di una persona incontrata per casso per la via. Quello che vi consigliamo è quindi di sospettare di eventuali messaggi che vi propongono una loro ulteriore diffusione, dal momento che nella totalità dei casi si tratta di malware creati appositamente per rubare i vostri dati.

WhatsApp
(foto dal web)

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