Yamaha sceglie la data della prossima uscita da collaudatore di Jorge Lorenzo. Sarà a Motegi agli inizi di aprile, poi probabile wild card in Catalunya.

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Jorge Lorenzo tornerà in pista ad aprile per un test privato in sella alla Yamaha M1. Dopo le prime due uscite a Sepang, dove l’aspetto più importante era ritrovare la sintonia con la sua vecchia moto, il test team di Iwata inizia a scandire il programma stagionale del collaudatore. Da qui al prossimo aprile continuerà a lavorare sull’allenamento fisico, dato che le sue condizioni sono in netto miglioramento ma non ancora ottimali.

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Inoltre Jorge Lorenzo deve ancora salire per la prima volta in sella al prototipo 2020 prima di pensare alle eventuali correzioni o alla moto del 2021. Il capo dei tecnici di Lorenzo è ora l’italiano Silvano Galbusera, che aveva sostituito Jeremy Burgess nel team di Valentino Rossi, prima di lasciare il posto a David Munoz lo scorso autunno. Yamaha ha temporaneamente selezionato Jerez, Barcellona e KymiRing come piste di prova. Al Gran Premio di Catalogna, poi Jorge dovrebbe utilizzare la sua prima wild card. “Volevamo provare con Jorge a Jerez nella prima settimana di aprile. Ma Honda ha annullato questo test e girare lì da soli senza una sufficiente gommatura sarebbe inutile”, ha spiegato Galbusera a Speedweek.com. “Ecco perché Jorge farà il prossimo test ad aprile in Giappone. Quindi torneremo in Europa. Seguiranno test a Jerez e in Catalogna, oltre che sul KymiRing”.

Prevedibile un suo impegno anche ad agosto nei test IRTA a Misano. Sul tracciato di Motegi Jorge Lorenzo sarà quasi sicuramente in sella alla Yamaha. Poi sarà la volta di decidere se correre al Montmelò, dove in carriera ha disputato gare memorabili, vincendo nel 2010, 2012, 2013, 2015 e 2018, e nel 2009 ha perso al termine di una battaglia epica con Valentino Rossi. Invece nel 2019 Jorge Lorenzo, da pilota Honda, provocò involontariamente la cadute delle due Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Un errore a cui bisogna rimediare…!

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Jorge Lorenzo (Getty Images)
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