Scoperti segnali radio verso la terra: arrivano da una galassia!

Video ufo
Un fotogramma di uno dei video ripresi dagli aerei militari (foto dal web)

Un gruppo di studiosi ha scoperto nuovi segnali radio provenienti da una galassia simile alla via Lattea a distanza di 500 milioni di anni luce

L’idea di sapere che non siamo gli unici essere viventi nell’Universo rimane uno dei dubbi più affascinanti della vita umana.  Un gruppo di studiosi che recentemente ha pubblicato il proprio studio nella rivista scientifica Journal Nature. Il gruppo di astronomi, formata da esperti provenienti da tutto il mondo, è riuscita infatti a rilevare una nuova fonte di lampi radio veloci ripetuti, in inglese fast radio burst o FRB, la seconda nella storia umana. Utilizzando i sofisticatissimi telescopi dell’European VLBI Network, il consorzio che unisce i maggiori istituti europei di astronomia,  gli scienziati sono riusciti a localizzare il segnale proveniente in una galassia a spirale, molto simile alla Via Lattea, che si troverebbe ad una distanza pari a circa 500 milioni di anni luce dalla Terra. Proprio quest’ultimo dato, hanno chiarito gli autori dell’indagine, rende il nuovo segnale la fonte di FRB più prossima la nostro pianeta. Uno degli autori dello studio, Kenzie Nimmo dell’Università di Amsterdam, ha inoltre spiegato che la localizzazione di questa fonte è “radicalmente differente non solo rispetto a quella della precedente fonte di FRB ripetuti, ma di tutte le fonti di FRB studiate sinora”. La fonte del nuovo FRB ripetuto, il cui codice è 180916.J0158+65, è stata rilevata il 19  giugno 2019, circa un anno dopo che il suo rilevamento da parte del radiotelescopio canadese CHIME.

Segnali radio, uno degli studiosi

In un periodo complessivo di cinque ore, gli astronomi sono riusciti a captare quattro lampi, che hanno avuto una durata pari a due millesimi di secondo. “I bagliori che abbiamo osservato dalla prima fonte di FRB ripetuti si sono verificati in presenza di condizioni molto particolari e all’interno di una galassia di dimensioni molto ridotte. Questa scoperta rappresenta il primo tassello del puzzle ma al contempo solleva numerose, nuove domande alle quali sarà necessario dare una risposta, come quella riguardante la differenza fondamentale tra FRB e FRB ripetuti. Ora abbiamo localizzato un secondo FRB ripetuto, e ciò mette in crisi tutte le nostre teorie pregresse circa quali possano essere le fonti di questi lampi radio”, ha dichiarato Benito Marcote, un altro degli autori dello studio”.

Vita degli alieni nell'Universo
Alieni nell’Universo (foto wikipedia)

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