Ecco la nuova McLaren, che ora può davvero tornare grande (VIDEO)

Presentata la nuova McLaren MCL35, che vuole confermare il quarto posto nel Mondiale costruttori del 2019 e riavvicinarsi ai migliori della Formula 1

La McLaren MCL35 per il campionato del mondo 2020 di Formula 1 (Foto McLaren)
La McLaren MCL35 per il campionato del mondo 2020 di Formula 1 (Foto McLaren)

Cadono i veli anche dalla nuova McLaren MCL35, presentata oggi nel quartier generale di Woking dai piloti riconfermati Carlos Sainz e Lando Norris. Oltre alla livrea nell’ormai tradizionale colore papaya con le pance blu, spicca la cura dimagrante a cui sono stati sottoposti sia il muso che l’ala anteriore.

La speranza del team inglese è quella che la MCL35 prosegua nell’ottima tendenza iniziata con la sua progenitrice, che ha consentito la resurrezione della squadra portandola fino al quarto posto nel campionato costruttori. L’amministratore delegato Zak Brown ha dichiarato nel corso dell’inverno che non si aspetta un passo avanti altrettanto enorme con questa nuova macchina, ma che invece punta al miglioramento continuo: “Il momento positivo in pista e la rinnovata energia nel team ci fanno credere in una stagione fortemente positiva”.

Il leader designato della McLaren è Carlos Sainz, che in Brasile l’anno scorso è riuscito a concludere il lungo digiuno di podi del team: “Ma dopo l’ultima gara dell’anno scorso abbiamo premuto il pulsante ‘reset’ e abbiamo lavorato estremamente sodo per cercare di migliorare ogni singolo dettaglio della macchina”, sottolinea l’iberico. “Il solido passo in avanti compiuto nel 2019 è stato un’enorme motivazione, ma anche un promemoria di quanto sia combattuta la battaglia a centro gruppo. Non possiamo permetterci di sederci sugli allori se vogliamo ricucire il distacco dalla vetta”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Al suo fianco Lando Norris, una delle sorprese più positive della scorsa stagione, ormai giunto al secondo anno in Formula 1: “La mia annata di debutto è stata un’esperienza incredibile, che mi ha insegnato molto. Ora mi sento più fiducioso come pilota e penso di poter fornire indicazioni migliori ai miei ingegneri per continuare a migliorare le prestazioni della macchina. Non ci poniamo ancora obiettivi per quest’anno, perché sappiamo che sarà dura mantenere la posizione che abbiamo ottenuto nel 2019, ma non vedo l’ora di valutare i valori in campo fin dai test”.