Superbike, presentazione Aruba Ducati: assalto al titolo con Redding e Davies

A Imola il team Aruba Racing Ducati si è svelato ufficialmente. I piloti Chaz Davies e Scott Redding sono carichi e puntano al titolo Superbike 2020.

aruba racing Ducati 2020
Presentazione Team Aruba Racing Ducati 2020 con Scott Redding e Chaz Davies

Oggi a Imola presentazione ufficiale del team Aruba Racing Ducati, che nel campionato mondiale Superbike 2020 proverà a vincere un titolo che alla casa di Borgo Panigale manca dal 2011.

Sono Scott Redding e Chaz Davies i piloti scelti per questa impresa. Il primo viene da un’ottima stagione nella British Superbike, dove è riuscito a vincere il titolo da rookie. Adesso esordirà anche nel Mondiale SBK e cercherà di giocarsi subito podi e vittorie. Invece al gallese corre da anni con la squadra e proverà fare il salto di qualità che finora gli è mancato.

Leggi anche -> Superbike, Puig: “Bautista e Haslam scelte giuste per la Honda”

Superbike 2020, presentazione team Aruba Ducati: per Davies e Redding grandi ambizioni

Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba, è stato il primo a prendere la parola sul palco. Si parte ripercorrendo il campionato Superbike 2019: «La scorsa stagione è stata per alcuni aspetti scioccante. Siamo partiti con le migliori prospettive, con una moto nuova e performante. Avevamo pure delle incognite, con cambiamenti nel team e un pilota esordiente. È stato uno shock vedere le prime prestazioni e poi ci aspettavamo di soffrire meno con Chaz, che ci aspettavamo fosse più pronto. Purtroppo ha avuto problemi fisici già nei test invernali e solo a Laguna Seca ha svoltato. Da una parte è stata un’annata entusiasmante per le tante vittorie, però poi spiace per il finale. Orgogliosi e delusi».

Cecconi per il nuovo anno sogna di riuscire a vincere, dato che il team è più pronto e ci sono stati miglioramenti: «Nel 2020 vogliamo un risultato finale diverso. Siamo più tranquillo, abbiamo fatti bene i compiti a casa. Ducati ha portato diverse novità per la moto. I test sono andati molto bene. Con Chaz ripartiamo dal buon finale di 2019. Scott avrà qualche pista da conoscere, ma conosce la moto. Gli avversari comunque sono cresciuti, il livello del campionato Superbike è molto alto.».

Successivamente ha parlato Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati: «Abbiamo due piloti fortissimi. C’è un team con tanto potenziale. Gli avversari sono fortissimi. Rea è stato bravo a incassare nella prima parte di 2019 e poi ha reagito. Noi ci siamo preparati ancora meglio per questa stagione, abbiamo grandi aspettative. Penso che ci potremo divertire tanto».

Parola anche a Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse: «Importante iniziare con una moto che conosciamo, l’anno scorso era nuova invece. Questo è fondamentale in Superbike, dove i tempi sono veramente stretti nel weekend di gara. Sapere come fare i setup della moto è importante. Abbiamo cambiato un po’ la moto sfruttando il regolamento Superbike, che è limitato. Abbiamo fatto aggiornamenti di aerodinamica. Ci copiano sia quelli che altre cose, questo è un orgoglio. La moto è cambiata abbastanza, l’abbiamo alleggerita. Ci sono novità pure sul motore, abbiamo adeguato il cambio al nuovo limitatore e modificato la curva di copia. Ci sono aggiornamenti pure lato ciclistica. Nuovo pure il forcellone. Tanti aggiornamenti, i piloti li hanno apprezzati durante i test».

Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati Corse, ha grandi aspettative dal campionato mondiale SBK 2020: «Ci aspettiamo una stagione da protagonisti. C’è una squadra molto forte con due piloti motivati. Chaz è amatissimo dai tifosi, l’anno scorso ha faticato all’inizio per problemi fisici e da Laguna Seca ha lottato per le prime posizioni. Scott ci piace molto, ha avuto una carriera non facile in MotoGP e ha fatto una cosa spettacolare nel BSB vincendo il titolo correndo su circuiti particolari. Siamo felici di averlo con noi, nei test è andato bene. Vogliamo essere protagonisti in tutte le gare e giocarci il titolo».

Il team manager Serafino Foti crede molto nella squadra e nei piloti: «I punti di forza di Chaz sono consolidati. È un grande staccatore e animale da gara. Ha un anno di esperienza in più sulla moto e ha chiuso il 2019 in crescita. Ha vinto diverse gare e fatto tanti podi. È stato tre volte vice-campione del mondo, gli manca la ciliegina sulla torta. Scott molto determinato, un suo punto di forza è la percorrenza in curva. Ha esperienza nel Motomondiale, ha vinto nel BSB al primo anno. Ha voglia di dimostrare di essere veloce anche in questo campionato. Sarà protagonista già a Phillip Island».

Chaz Davies è successivamente salito sul palco ed è molto stimolato per questo nuovo inizio: «La vittoria di Laguna Seca è stata meravigliosa, la prima del 2019. Quando vinci lì coi colori Ducati è diverso, come quando vinci a Imola. Una pista speciale, è stato un bel giorno per tutti. Quest’anno è diverso dallo scorso, perché fisicamente sono al 100% e questo è importante. I ragazzi hanno fatto un buon lavoro con la moto a Bologna. C’è stato un bel passo avanti con motore e telaio. Sono fiducioso e carico per la stagione».

Infine è stato il turno di Scott Redding, chiamato a rimpiazzare Alvaro Bautista e sicuro di poter fare grandi cose: «Sono veramente felice di essere con questo team. C’è un buon rapporto con tutti, è importante andare d’accordo anche con Chaz. Siamo andati bene nel test e non c’è posto migliore dove vorrei essere. Mi sono sentito bene sulla moto, abbiamo un buon pacchetto e inizio la stagione con buone sensazioni. Penso che potremo ottenere ottimi risultati».