Il coronavirus blocca il GP di Cina. Andrebbe sospeso anche il Vietnam?

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Il GP di Cina del prossimo 19 aprile verrà posticipato per i timori legati al Coronavirus. Ma non sarebbe opportuno fare lo stesso anche con il Vietnam?

La Ferrari al Gran Premio di Cina di Formula 1 (Foto Ferrari)
La Ferrari al Gran Premio di Cina di Formula 1 (Foto Ferrari)

La conferma è arrivata nella tarda mattinata di mercoledì. Il quarto round del calendario 2020 di F1 in scena a Shanghai è stato spostato a data da destinarsi a causa delle paure riguardanti la diffusione del virus partito dalla provincia dello Wuhan che finora ha fatto oltre mille vittime.

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La cautela, dunque, ha avuto giustamente la meglio, ma una domanda sorge spontanea. Come mai ad oggi non è stato valutata seriamente dalla Federazione la possibilità di procrastinare anche l’appuntamento del Vietnam, fissato tra l’altro ancora prima rispetto a quello cinese, ossia il 5 aprile?

In fin dei conti nel Paese diventato celebre per la sanguinosa guerra con l’America, si sono verificati dei decessi non appena resa nota l’emergenza.

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Ecco perché sarebbe giusto, se davvero si vuole applicare un approccio precauzionale rivedere leggermente il programma e magari anticipare almeno una delle corse europee per il bene del pubblico e del personale al seguito e protagonista del campionato.

Certo è più che comprensibile lo smarrimento da parte del Circus che, ovviamente, trovatosi all’improvviso davanti ad una questione non sportiva al di là dell’immaginazione, sta tentando come può di adattarsi ai pericoli serpeggianti quando ormai manca poco più di un mese allo start stagionale di Melbourne.

Sulla scia di buona parte degli sport che da qui all’estate dovevano essere attivi in Asia, la F1 ha dunque preso la strada più intelligente anche se comunque gettare allarmismi esagerati oltre a non servire a nulla, è controproducente. Staremo a vedere se nelle prossime settimane verrà modificate altresì la collocazione dell’esordiente Hanoi.

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Una fase di gara del Gran Premio di Cina di Formula 1 a Shanghai (Foto Charles Coates/Getty Images)
Una fase di gara del Gran Premio di Cina di Formula 1 a Shanghai (Foto Charles Coates/Getty Images)

Chiara Rainis