Hamilton-Mercedes, ripartono le trattative per il rinnovo (a una cifra record)

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Si avvicina la firma del rinnovo tra Lewis Hamilton e la Mercedes: il nuovo sponsor Ineos si sarebbe offerto di pagare i 77 milioni di maxi ingaggio

Lewis Hamilton con il suo team principal Toto Wolff (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Lewis Hamilton con il suo team principal Toto Wolff (Foto Steve Etherington/Mercedes)

Si erano concessi un dicembre e un gennaio di tregua, Lewis Hamilton e Toto Wolff, dopo essersi visti praticamente ogni settimana per dieci mesi consecutivi. Ma, ormai arrivato febbraio, con l’avvicinarsi della presentazione della squadra e dell’inizio dei test pre-campionato, come lo stesso team principal aveva già annunciato nei giorni scorsi, le trattative sono pronte a rientrare nel vivo.

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Secondo alcune indiscrezioni pubblicate dalla stampa specializzata internazionale, proprio a partire da oggi il sei volte iridato si rimetterà al tavolo con il proprio boss per discutere le condizioni per il rinnovo del suo contratto, che scade a fine stagione. E il punto dolente, come ormai si sussurra da settimane, è tutto legato al trattamento economico.

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Settantasette milioni a stagione

Hamilton è infatti pronto ad offrire un accordo praticamente a vita (un quadriennale come pilota, con la clausola che prevedrebbe di rimanere anche successivamente come testimonial e uomo immagine della Casa di Stoccarda), ma in cambio pretende uno stipendio a dir poco principesco. Si parla di una richiesta di ben 77 milioni di dollari all’anno.

Una cifra che avrebbe fatto rizzare i capelli in testa perfino al colosso tedesco dell’automobile, specialmente in un periodo in cui il nuovo amministratore delegato del gruppo Daimler, Ola Kallenius, predica il contenimento dei costi. Eppure, dal canto suo, Wolff sembra disposto ad aprire i cordoni della borsa.

“Bisogna rispettare una superstar al culmine della sua abilità”, ha sottolineato il manager. “La sua carriera ha una durata limitata per poter guadagnare queste cifre super. Ma la realtà è che il denaro non è mai stato l’aspetto sul quale si sono arenate le nostre trattative, neanche in passato: piuttosto, è stata la richiesta di libertà per seguire i suoi progetti personali”.

Il nuovo sponsor pagherà il contratto di Hamilton

Pare insomma che la Mercedes (almeno, il reparto corse) si stia convincendo a concedere al fuoriclasse anglo-caraibico l’ingaggio record che lui desidera. Decisivo, in questo senso, potrebbe risultare l’arrivo di un nuovo sponsor, l’industria chimica Ineos, che ha appena firmato un contratto quinquennale annunciato due giorni fa a Londra. Proprio il gruppo del miliardario inglese Sir James Ratcliffe, che fattura qualcosa come 80 miliardi di dollari all’anno, si sarebbe offerto infatti di contribuire al pagamento del nuovo contratto di Hamilton.

“Sarei sorpreso se se ne andasse“, ha commentato il magnate britannico. “Ma alla fine la decisione è di Lewis, e spetta a Toto scegliere i suoi piloti. Le cose possono cambiare”. Nonostante, insomma, l’accordo non sia ancora stato trovato e il corteggiamento della Ferrari prosegua, i vertici della Freccia d’argento ora paiono più ottimisti in merito alla possibilità di blindare il loro pupillo Hamilton. “C’è molto tempo per sedersi al tavolo”, ha tagliato corto Wolff. Senza troppa preoccupazione.

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Il team principal Toto Wolff con Sir James Ratcliffe all'annuncio della sponsorizzazione con Ineos (Foto Mercedes)
Il team principal Toto Wolff con Sir James Ratcliffe all’annuncio della sponsorizzazione con Ineos (Foto Mercedes)