Coronavirus, svelato il nome dell’uomo fonte di contagio per 11 connazionali

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È stato reso noto il nome di quello che i media hanno definito l’untore, un uomo che avrebbe contagiato suoi 11 connazionali con il nuovo coronavirus: si chiama Steve Walsh ed è un imprenditore  britannico.

Steve Walsh
Steve Walsh (foto dal web)

Avrebbe deciso lui stesso, dopo essere guarito, di svelare la propria identità. Quello che fino ad oggi i media indicavano solo come “l’untore” oggi ha un nome. Si tratta di Steve Walsh ed è un imprenditore  britannico. Il 53enne avrebbe contagiato ben 11 connazionali durante una vacanza in Francia nella cittadina, ironia della sorte, di Les Contamines.

Coronavirus, “l’untore” svela la propria identità: si chiama Steve Walsh ed è un imprenditore  britannico

Quello che sino ad oggi era conosciuto solo come “l’untore“, oggi ha un nome: si tratta di Steve Walsh ed è un imprenditore  britannico di 53 anni. L’uomo avrebbe contagiato 11 suoi connazionali con il nuovo coronavirus durante la permanenza in uno chalet francese nella cittadina di, ironia della sorte, Les Contamines. Walsh, ammalatosi dopo essere stato a Singapore, inconsapevole di aver contratto il 2019-nCov avrebbe deciso di trascorrere un periodo di vacanze nel Paese d’Oltralpe e lì avrebbe innescato il contagio. L’uomo una volta guarito ha deciso di rendere nota la propria identità ed avrebbe affermato, stando a quanto riferito dalla redazione di Tgcom24, di essere preoccupato per i suo connazionali. Al momento, l’imprenditore e la sua famiglia sono ancora ricoverati in isolamento in via meramente precauzionale.

L’attenzione mediatica rivolta nei confronti dell’uomo è stata massiva, portando molti ad additarlo come “l’untore“, quasi a ritenerlo un “colpevole“. Sul punto l’Organizzazione Mondiale della Sanità, riporta la redazione di Tgcom24, ha affermato che chi contrae il virus non ha colpe e che non deve essere marchiato per questo.

Intanto, il numero dei contagi e dei decessi continua a salire: i morti sono 1.116 mentre i contagi 45.591. Il Covid-19, nome stabilito per indicare la malattia causata da 2019-nCoV, è diventata una priorità assoluta dell’Oms che l’ha definito come “una minaccia peggiore del terrorismo“. Intanto, nonostante i contagi sembrerebbero aver valicato i confini cinesi solo in sporadici casi, l’allerta in tutto il pianeta resta altissima.

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Coronavirus Cina
(Getty Images)