Tumore al polmone | lo screening innovativo salvavita

0
797

La lotta al tumore al polmone riscontra dei progressi notevoli grazie ad una tecnica messa a punto da alcuni ricercatori. Riguarda uno screening.

tumore al polmone
Screening di tumore al polmone la scoperta FOTO tuttomotoriweb

Il tumore al polmone è in assoluto uno dei più implacabili che ci siano. Questa terribile malattia colpisce chi inala per molto tempo sostanze tossiche. Ed è un tratto purtroppo caratterizzante di chi ha il vizio del fumo. Ora però giunge una notizia in qualche modo confortante da parte del ‘New England Journal of Medicine’. La rivista specializzata di settore parla di un moderno screening eseguito in Olanda ed in Belgio capace di ridurre in maniera importante il tasso di mortalità della malattia. Questo programma, chiamato NELSON (Nederlands–Leuvens Longkanker Screenings Onderzoek) ha visto la partecipazione di più di 15mila soggetti con età compresa fra i 50 ed i 74 anni. Di questi l’84% era maschio con la malsana abitudine di fumare oltre 15 sigarette al giorno negli ultimi 25 anni. O 10 e più di media negli ultimi 30 anni.

LEGGI ANCHE –> Coronavirus | come distruggerlo | alcol e candeggina efficaci

Tumore al polmone, lo screening innovativo che mostra grandi risultati

I ricercatori hanno composto due gruppi, formati dai partecipanti allo screening in maniera casuale. Uno ha seguito il trattamento periodico a screening con Tac spirale a basso dosaggio. L’altro invece non ha seguito nessun tipo di indagine diagnostica. Il 9% del totale ha anche seguito una ulteriore Tac aggiuntiva. In tutto le osservazioni hanno avuto una durata di 10 anni e si sono concluse a fine 2015. Al termine, i ricercatori hanno potuto notare come la percentuale di vittime mietute dal tumore al polmone risultava di gran lunga inferiore nel gruppo di coloro che si erano sottoposti a screening. Il calo è stato del 24% negli uomini e del 33% nelle donne. Il 60% dei casi di malattia è venuto fuori nel corso degli esami allo stadio iniziale. Emerge una particolare tecnica nello studio NELSON. Riguarda lo scandagliare con analisi volumetrica i noduli, rispetto a quanto farebbe un semplice radiologo.

LEGGI ANCHE –> Farmacia, antidolorifico ritirato dal mercato: marca e lotto del prodotto

L’importanza del fare prevenzione

Emerge anche come occorrerebbe eseguire degli screening ogni 2 anni in media. Una cosa confermata anche dallo studio italiano Mildm che ha pubblicato i suoi dati in merito lo scorso anno scorso sulla rivista ‘Annals of Oncology’. Nel corso di screening dilungati su un periodo di tempo di 8 anni la mortalità da tumore al polmone cala anche del 40%, anche se gli studi hanno coinvolto solo 4mila individui. Molti di meno rispetto allo studio belga-olandese. In tutto ciò emerge comunque quanto sia importante fare prevenzione e sottoporsi a controlli con costanza.