Dura reazione di Zingaretti nei confronti di Italia Viva di Matteo Renzi: il segretario del Pd lo definisce come un partito formato da estremisti.

Matteo Renzi
Matteo Renzi (Getty Images)

Non le manda di certo a dire Nicola Zingaretti, segretario del PD. L’ alto tradimento” di Matteo Renzi non è stato perdonato e come se non bastasse il politico fiorentino getta sale su una ferita aperta, quella della prescrizione. Per Zingaretti il suo “ex compagno” ha messo in piedi un partito di estremisti che favorisce Salvini e la Lega. Ma Renzi non se la tiene, e ad Agorà rilascia una dichiarazione dai toni pesanti.

Zingaretti contro Renzi: Italia Viva favorisce la Lega di Matteo Salvini

La parola “prescrizione” è ormai diventata la miccia che accende ogni conflitto ed in Parlamento ha catalizzato l’attenzione delle poltrone. Ma, se il clima non era già abbastanza teso, ci ha pensato ad aggravare la situazione lo stallo alla messicana fra Renzi ed il Pd. Per l’ex segretario, infatti, se si proseguirà con il lodo Conte, Italia Viva proporrà la sfiducia per Bonafede (Ministro della Giustizia). Per Zingaretti, invece, la riforma è imprescindibile, e questo atteggiamento ostico di Renzi altro non fa che agevolare Matteo Salvini e la destra.

Renzi ospite ad Agorà, trasmissione in onda su Rai 3, ha ribadito che non voterà la norma sulla prescrizione, e che a stargli a cuore sono gli ideali, non le poltrone. Insomma, sul punto l’ex Pd non ha più voglia di discutere: invita, anzi, Giuseppe Conte ad un ripensamento ed a compiere ogni possibile sforzo per cercare di mediare le posizioni. Più moderata e diplomatica, riporta La Repubblica, Maria Elena Boschi ma solo nei modi; anche per lei il lodo Conte non è votabile. A stemperare il clima Andrea Orlando vice segretario del PD per il quale un punto di equilibrio sulla prescrizione non è utopia. Come se non bastassero le tensioni interne della sinistra, Il Movimento 5 Stelle, affidatosi sul proprio blog alle parole del Ministro Bonafede, afferma: “Grazie alla sua determinazione e ostinazione da quando siamo al governo abbiamo dato al Paese la legge anti corruzione, il codice rosso, introdotto carcere per i grandi evasori e lo stop alla prescrizione. Adesso abbiamo alla portata un’altra riforma fondamentale per la giustizia: quella – riporta La Repubblicadel sistema penale“. Per il Ministro l’obbiettivo è uno: “I cittadini italiani hanno diritto a processi più brevi e alla certezza della pena. Noi andiamo avanti lungo questo percorso di civiltà, orgogliosi di quello che stiamo facendo nell’interesse della collettività – si legge nella nota stando a quanto riferisce La Repubblica-. Indietro non si torna, non con noi. #IoStoConBonafede“.

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Nicola Zingaretti
Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti (Getty Images)