Coronavirus: gli effetti sulle Borse

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Coronavirus: gli effetti sulle Borse sono ancora un mistero. Di certo ci sono titoli che ne hanno “usufruito” più di altri.

Coronavirus: gli effetti sulle Borse
Coronavirus (foto Pixabay)

Gli effetti del virus sulle borse e, più in generale, sul ciclo economico non sono ancora chiari.

Tuttavia, Il Sole 24 Ore segnala che, poiché l’epidemia del coronavirus si è diffusa in Cina e ha inciso sulle economie cinese e asiatica, dobbiamo attenderci che il commercio e il manifatturiero globale vivano una contrazione nei prossimi mesi.

Non solo. Poichè, la provincia di Hubei rappresenta quasi il 5% del manifatturiero cinese e uno snodo dei trasporti molto importante, è molto probabile che tutta la catena di approvvigionamento diminuisca in modo sensibile.

Il Coronavirus ha effetti non scontati sull’economia mondiale

Nannette Hechler-Fayd’herbe, chief investment officer per l’International wealth management di Credit Suisse ha dichiarato a Il Sole 24 Ore: «Stimiamo che l’incidenza del coronavirus sull’intero esercizio ammonterà a un –0,4% nella crescita del Pil cinese, con un ritmo di crescita che passerà dal 5,9% al 5,5%. Gran parte della flessione si verificherà all’inizio dell’anno. Le ripercussioni sulla crescita globale dovrebbero essere moderate (-0,2%), con qualche effetto negativo sull’attività statunitense ma conseguenze decisamente negative sulla crescita di Giappone e Germania, più esposti al ciclo economico cinese e al commercio globale più in generale».

E aggiunge: «Inizialmente avevamo previsto che la produzione industriale globale avrebbe toccato un minimo a dicembre 2019 e che il primo trimestre avrebbe segnato una ripresa dai fattori speciali che erano stati responsabili della debolezza del manifatturiero lo scorso anno. Le azioni drastiche intraprese dalle autorità cinesi in risposta all’epidemia del coronavirus, tra cui la chiusura delle fabbriche in molte parti del paese, probabilmente sfoceranno in un netto calo della produzione manifatturiera nel primo trimestre. Pertanto la produzione industriale globale con buona probabilità non toccherà un minimo prima del secondo trimestre. Anche se il settore dei servizi ha superato quello manifatturiero, la crescita della produzione industriale ha ancora un forte impatto sui rendimenti globali, dato che i due restano strettamente connessi. I rendimenti dei Treasury Usa a 10 anni sono calati di 29 punti base dall’inizio dell’anno, mentre Bund e obbligazioni della Confederazione svizzera sono scesi rispettivamente di 19 e 20 punti base, di pari passo con il rapido oscurarsi delle prospettive del manifatturiero in reazione alle interruzioni della produzione in Cina».

Coronavirus: gli effetti sulle Borse
Andamento della borsa (foto Pixabay)