I prelievi dai libretti postali e l’occhio del Fisco

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I prelievi dai libretti postali passano sotto traccia agli occhi del Fisco? Oppure valgono comunque i limiti di prelievo dei contanti?

I prelievi dai libretti postali e l'occhio del Fisco
Clessidra e contanti (foto Pixabay)

In base a quanto spiega NotiziaOra.it, dai libretti postali si può prelevare anche tutto il saldo disponibile e questo anche se si supera la soglia di tracciabilità da osservare per i pagamenti in contanti cioè oggi e fino al 30 giugno 2020 di 3.000 euro; dal 1° luglio 2020 di 2.000 euro e nel 2021 di 1.000 euro.

Tuttavia, spesso si incontra il problema che la posta non ha sempre disponibile la somma richiesta. E’ pertanto consigliabile prenotare l’importo almeno un giorno prima per prelevare il contante dai libretti postali .

Inoltre, sempre secondo quanto riportato da Notizia Ora.it, è possibile prelevare in qualsiasi ufficio postale più di 1.000 euro con la carta di libretto postale.

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Aldilà dei libretti postali quali sono i limiti di prelievo da Postamat?

Da Postamat è possibile prelevare al massimo 600 euro al giorno e 2.500 euro in un mese.

Alla domanda se e come il Fisco controllo i prelievi di contanti da libretto postale, è necessario ribadire che i controlli possono effettivamente avvenire sempre.

Soprattutto in presenza di segnalazione bancaria o postale che viene inviata quando ci sono alcune precise motivazioni: la prima è che la Posta o l’Istituto bancario sospetti che l’utilizzo dei soldi prelevati non sia lecito; la seconda avviene quando vi è un prelievo di somme o versamenti molto alti.

Infatti, in questo caso spetta ai cittadini dimostrare all’Agenzia delle Entrate da dove deriva il denaro oppure che uso ne hanno fatto.

Infine, è importante ricordare che da settembre 2019 la segnalazione alla banca d’Italia scatta in ogni caso con versamenti o prelievi in contanti per importi pari o superiori a 10.000 euro al mese.

Questo tetto di 10.000 euro rimane fermo anche quando vengono fatti più prelievi da 1.000 euro alla volta, in base alle nuove regole antiriclaggio.

I prelievi dai libretti postali e l'occhio del Fisco
Euro (Foto Pixabay)