MotoGP, Valentino Rossi ammette: “Rins e Vinales i più veloci”

Valentino Rossi complessivamente soddisfatto dei tre giorni di test MotoGP in Malesia. La nuova Yamaha M1 gli dà fiducia, anche se servono miglioramenti.

Valentino Rossi MotoGP
Valentino Rossi (Getty Images)

Tre giorni di test MotoGP molto importanti per Valentino Rossi a Sepang. Il nove volte campione del mondo ci teneva a vedere il proprio livello di competitività in sella alla nuova Yamaha M1 e sembra soddisfatto nel complesso. Quinto tempo assoluto per lui, a 192 millesimi dal leader Fabio quartararo.

L’ultima moto della casa di Iwata ha un potenziale maggiore rispetto a quella 2019, anche se ovviamente rimane del lavoro da fare in vista dell’inizio del campionato. Per il Dottore e gli altri colleghi di marca era fondamentale riuscire ad avere presto un buon feeling, così da dare indicazioni precise ai tecnici. L’obiettivo sembra essere stato raggiunto.

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MotoGP, test Sepang: il riepilogo di Valentino Rossi

Rossi al termine del terzo e ultimo giorno di test MotoGP in Malesia ha espresso le seguenti considerazioni: «Un test positivo – riporta Marcaperché abbiamo provato tante cose e lavorato bene. Ho fatto un buon tempo nel time-attack di oggi. Sono stato veloce, sono nella top 5. Sono stato in grado di raggiungere 1’58”, cosa che non avevo fatto in tutta la mia carriera. Questo è positivo. Anche il passo non è male, però tanti piloti sono veloci. Alcune cose testate sono buone, altre meno. C’è molto lavoro da fare, ma test positivo».

A proposito dei progressi fatti sulla nuova M1, il Dottore ammette che influiscono pure i nuovi pneumatici Michelin: «Metà sono grazie alla Yamaha e metà per le nuove Michelin. La nuova gomma è buona, tutti vanno più forte. Comunque anche il lavoro svolto soprattutto su telaio e motore ci ha permesso di migliorare».

Positiva anche la collaborazione con il nuovo capo-tecnico David Munoz: «Molto bene, c’è una buona atmosfera. Siamo tutti contenti. Lui è molto bravo».

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Valentino in merito alle aspettative per questi tre giorni a Sepang ha aggiunto: «Mi attendevo di essere un po’ più veloce in rettilineo, ma sapevo che era difficile. Queste sono le caratteristiche della Yamaha. Comunque con più aderenza posteriore possiamo andare meglio e dovremo vedere come andrà su altri circuiti».

Infine il pilota del team Monster Energy Yamaha ha indicato delle valutazioni sui valori in pista attuali: «Marquez e Honda non si possono giudicare, perché Marc non sta bene. I più forti sono stati Vinales e Rins a livello di ritmo. Forse Rins è stato più forte. Quartararo molto veloce sul giro singolo, ma come passo meno rapido degli altri due. Le Ducati non sono apparse velocissime, ma è solo il primo test».

Vedremo nei tre giorni in Qatar, sede anche del primo GP del 2020, come andranno le cose. Grazie al lavoro svolto in Malesia, ciascuno dei team ha già delle prime indicazioni sulla direzione da prendere per lo sviluppo.

Valentino Rossi MotoGP
Valentino Rossi (Getty Images)