Fabio Quartararo si conferma al comando dei test MotoGP di Sepang, ma stavolta, a differenza di ieri, in sella alla nuova Yamaha 2020

Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha 2020 nei test MotoGP di Sepang (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)
Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha 2020 nei test MotoGP di Sepang (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Cambiando l’ordine delle moto, il risultato non cambia. Fabio Quartararo si conferma in testa anche nella seconda giornata di test MotoGP a Sepang: ma, se ieri aveva girato con il vecchio modello della Yamaha, oggi ha finalmente fatto il suo esordio in sella alla M1 2020. Quella, per intenderci, con cui correrà nella stagione del Motomondiale che si appresta ad iniziare, nella stessa identica versione dei piloti ufficiali Maverick Vinales e Valentino Rossi.

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Il cronometro ha decretato che, appena salito sulla nuova moto, il Diablo è stato subito più rapido di oltre tre decimi rispetto a ieri. Ma, per esprimere un giudizio compiuto sull’ultima nata della Casa dei diapason, il giovane talento transalpino si riserva ancora altro tempo: “Devo fare più chilometri per capire davvero la moto”, ammette. “Ok, ho percorso 72 giri, ma modificando molto l’elettronica e la messa a punto, quindi non ho ancora l’assetto di base perfetto per la moto. Il potenziale c’è, forse domani potrò essere un po’ più chiaro nei commenti”.

Quartararo, Yamaha 2020 tutta da conoscere

Il suo lavoro odierno si è concentrato soprattutto sull’assetto e sull’elettronica. Quanto al motore, per ora si è limitato a provarne un esemplare già usato, e probabilmente anche per questo motivo non ha superato i 324 km/h in fondo al rettilineo: quasi cinque in meno della migliore Yamaha, quella di Vinales. “La mia velocità di punta non è migliorata molto, ma la cosa più importante è che ora ho lo stesso motore del team ufficiale, con la stessa erogazione della potenza, la stessa accelerazione e la stessa elettronica”, sottolinea il francesino.

Problemini di apprendistato a parte, il potenziale della moto è stato evidenziato anche dal rendimento sulla distanza: “Ho fatto molti giri sul piede dell’1:59 con gomme molto usate, e questo è molto positivo”, racconta Quartararo. “Dobbiamo migliorare un po’ il passo, perché non mi sento totalmente a mio agio: so che la nuova moto ha alcuni punti di forza e altri in cui faccio più fatica dell’anno scorso. Ma al momento ho già scoperto i lati positivi in un giorno, perciò domani, modificando la messa a punto dell’elettronica, spero di farne emergere altri”.

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Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha 2020 nei test MotoGP di Sepang (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)
Fabio Quartararo sulla Petronas Yamaha 2020 nei test MotoGP di Sepang (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)