MotoGP, Marquez non sa spiegare la caduta: “Non ero veloce”

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Marc Marquez protagonista di una scivolata nel day-2 di test MotoGP a Sepang, ma il pilota Repsol Honda rimane fiducioso sul lavoro da fare per migliorare.

Marc Marquez test MotoGP Sepang Honda
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez ha chiuso con il nono tempo finale il secondo giorno di test MotoGP a Sepang. L’otto volte campione del mondo ha percorso 47 giri totali e il migliore lo ha fatto in 1’59″097. Poco più di 5 decimi distante dal leader Fabio Quartararo.

Il pilota del team Repsol Honda è stato anche protagonista di una caduta, per fortuna senza conseguenze. La sua spalla destra non è ancora al 100% e dunque sa di dover rischiare il meno possibile. Purtroppo a volte delle scivolate possono capitare pur senza forzare particolarmente.

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MotoGP, test Sepang: parla Marc Marquez

Marquez al termine del day-2 di test MotoGP in Malesia ha commentato così la caduta successa oggi: «Non sono scivolato nel posto migliore – riporta Marcama per fortuna non stavo andando veloce. Qualcuno si domanderà come ho fatto a cadere non spingendo, eppure non lo so. Forse c’era dello sporco sull’asfalto e mi si è chiusa».

L’otto volte campione del mondo è soddisfatto nel complesso delle ore odierne di lavoro sul circuito di Sepang: «Ho raggiunto l’obiettivo dei 45 giri, ne ho fatti 47. Dobbiamo per essere felici in generale, penso che abbiamo fatto una grande giornata. Ci siamo evoluti a poco a poco. L’importante è che mi sentissi un po’ meglio rispetto a ieri, anche se ho ancora difficoltà a guidare come voglio. Ho iniziato con molta energia e poi è scesa mano a mano. Comunque è importante fare progressi sulla moto. Ci sentiamo meglio e domani continueremo a lavorare».

Marquez ha spiegato cosa è stato provato tra ieri e oggi nel team Repsol Honda: «Ieri abbiamo provato i motori. Abbiamo visto alcuni punti di forza e altri deboli. Ci siamo concentrati su questi punti deboli perché potevamo migliorare molto con l’elettronica. L’abbiamo migliorata poco a poco. Alla fine ho provato un po’ di messa a punto. Michelin sta portando nuovi pneumatici posteriori, che hanno un po’ più di aderenza. Sembra che la moto, tutto l’equilibrio, cambi un po’ ed è qui che Yamaha e Suzuki si sentono molto bene, stanno andando molto veloci, soprattutto nel giro singolo. A livello di ritmo siamo più vicini. Ma che ci piaccia o no, dobbiamo cercare qualcosa».

Inevitabile chiedergli del fratello Alex, suo nuovo compagno di squadra che sta provando ad adattarsi al meglio alla RC213V: «Ci siamo incontrati in pista. Per caso siamo usciti dal box nello stesso momento. Guida abbastanza bene. Ha corpo e testa avanti, si appoggia forte sull’anteriore. Questo va fatto per essere veloci sulla Honda. Ovviamente mancano anche altre cose. Sta facendo la sua strada. Io sono concentrato su me stesso, ho già abbastanza lavoro».

Marc Marquez test MotoGP
Marc Marquez (©Getty Images)