Superbike, Alex Lowes: “Voglio combattere con Rea”

Alex Lowes è appena arrivato in Kawasaki, ma ha le idee chiare per il campionato mondiale Superbike 2020: vuole dimostrare di essere all’altezza di Jonathan Rea.

Alex Lowes Superbike
Alex Lowes alla presentazione del Kawasaki Racing Team WorldSBK

Nella giornata di ieri a Barcellona si è svolta la presentazione del Kawasaki Racing Team WorldSBK. Per il campionato Superbike 2020 l’obiettivo rimane quello di vincere, ovviamente.

Occhi puntati soprattutto su Jonathan Rea, cinque volte campione del mondo, ma attenzione anche ad Alex Lowes. L’ex pilota Yamaha ha chiuso la scorsa stagione con il terzo posto in classifica e ha mostrato una buona crescita rispetto al passato. È diventato più costante, evitando errori che negli anni precedenti avevano compromesso dei risultati. Adesso ha una grande occasione in Kawasaki e la dovrà sfruttare.

Leggi anche -> Superbike, ufficiali i limiti di giri motore per il campionato 2020

Superbike 2020, Lowes vuole sfidare Rea

Lowes è molto motivato per la nuova avventura nel team che ha vinto gli ultimi cinque titoli mondiali SBK. Queste le sue parole nel giorno della presentazione della squadra: «È emozionante, gli ultimi tre mesi sono stati fantastici e migliori del previsto. Ho molto da imparare con il mio capo-tecnico Marcel Duinker e il resto dei miei ragazzi, ma mi sto davvero divertendo. Stiamo lavorando bene».

Il nuovo pilota Kawasaki non nasconde l’ambizione di lottare per la vittoria, anche se è consapevole di dover ancora conoscere al 100% la ZX-10RR per poterla sfruttare al massimo: «La scorsa stagione è stata la mia migliore con il terzo posto assoluto. Come pilota vuoi migliorare ogni anno. Naturalmente voglio vincere le gare e combattere contro Jonathan Rea. Ma prima devo andare veloce con la nuova moto e godermi la guida, devo crescere nel progetto. Finora sta andando tutto molto bene, quindi sono fiducioso per la prossima stagione».

Dopo le annate in Yamaha, adesso per Lowes c’è la grande chance di correre con lo stesso materiale del cinque volte campione del mondo Superbike. Dovrà essere bravo a dimostrarsi all’altezza. Il team ha deciso di puntare su di lui, preferendolo all’ex Leon Haslam e ad altri rider, quindi sa di avere una responsabilità importante. Inoltre, non essendo più giovanissimo, deve anche fare il salto di qualità necessario per stare costantemente nelle prime posizioni.