Valentino Rossi ha avuto sensazioni positive sulla nuova Yamaha M1 2020 provata nel test MotoGP a Sepang. Nel box oggi ne aveva persino due di versioni dell’ultimo prototipo di Iwata. La terza era la 2019.

Valentino Rossi Yamaha MotoGP Test Sepang
Valentino Rossi (©Getty Images)

Il primo giorno di test MotoGP a Sepang è andato in archivio e Valentino Rossi lo ha concluso con il 10° tempo finale. Tanto lavoro in casa Yamaha, con il box del team ufficiale Monster Energy che aveva tre moto per pilota.

I crono migliori sono stati realizzati da Fabio Quartararo e Franco Morbidelli della squadra cliente Petronas SRT, però oggi contava iniziare a conoscere e capire bene la nuova M1. La casa di Iwata ha portato una versione differente da quella utilizzata nei test di Valencia e Jerez, dunque il Dottore e Maverick Vinales erano molto interessati a guidarla.

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MotoGP, test Sepang: i commenti di Valentino Rossi

Rossi è abbastanza soddisfatto del lavoro svolto in questo day-1 di test MotoGP in Malesia. Queste le sue dichiarazioni raccolte dai colleghi di Speedweek: «Un primo giorno piuttosto positivo. Il tempo non è stato perfetto, dato che dopo le 14 ha piovuto e non abbiamo potuto completare il programma. Comunque abbiamo effettuato più di 50 giri. Anche se il crono sul giro singolo e la posizione non sono super, abbiamo lavorato bene. Ovviamente c’è ancora lavoro da fare, dato che questa Yamaha è diversa da quella 2019. È migliore in alcuni aspetti e ci sono dei punti deboli. È normale».

Valentino conferma che a Sepang ha una Yamaha M1 diversa da quella utilizzata nei test di Valencia e Jerez: «Le sensazioni sono differenti da allora, ho due moto completamente nuove adesso. Sono stati apportati cambiamenti di telaio e motore. Non siamo messi male, ma in certe aree abbiamo più problemi che nel 2019. Serve percorrere molti chilometri per fare esperienza al fine di ottenere il massimo dalla M1. Abbiamo altri cinque giorni di test da sfruttare».

La potenza del motore era uno dei problemi maggiori negli scorsi campionati MotoGP. Il nove volte campione del mondo vede qualche progresso in termini di velocità sul dritto: «Sembra che siamo un po’ più veloci in rettilineo. Ma ancora non posso dare un giudizio esatto, anche se il divario sembra essersi un po’ ridotto serve lavorare ulteriormente».

Positivo il lavoro con il nuovo capo-tecnico David Munoz, che da quest’anno sostituisce Silvano Galbusera. Rossi è contento: «Mi sento molto bene con lui. In inverno ha studiato molto per essere preparato, visto che la MotoGP è una classe nuova per lui. Abbiamo lavorato bene oggi, anche se ovviamente ci serve ancora del tempo». Domani altro giorno importante nel quale fare progressi.

Il casco di Valentino Rossi per i test MotoGP 2020 (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)
Il casco di Valentino Rossi per i test MotoGP 2020 (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)