Lorenzo, una frase fa sperare i tifosi: “Devo decidere per Barcellona”

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Jorge Lorenzo non fa annunci in vista della prossima stagione, ma allo stesso tempo lascia una porta aperta su una possibile wild card.

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Jorge Lorenzo solo pochi mesi aveva annunciato di ritirarsi, ma oggi è di nuovo nel paddock della MotoGP a condividere il box con Valentino Rossi e Maverick Vinales. Lo spagnolo, infatti, è stato messo sotto contratto dalla Yamaha per entrare a far parte del team tester.

Come riportato da “Sky Sport”, Jorge Lorenzo ha così dichiarato: “Il giorno del ritiro è stato molto emozionante. Devo dire la verità, la Yamaha si è approcciata molto velocemente. Jarvis ha chiamato quello che all’epoca era il mio manager per parlarci. All’inizio era solo un approccio e poi la cosa è diventata più concreta. Dopo 2-3 mesi ho firmato. Sono contento di avere questo ruolo molto meno pesante”.

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Lorenzo: “Io e Valentino lavoreremo insieme”

Il rider spagnolo ha poi proseguito: “Dovrò fare molti meno viaggi. Quando ero in vacanza c’era la possibilità, ma non avevo ancora firmato con Yamaha. Sono ancora un pilota ritirato, però guiderò ancora la moto. Puig è sempre stato un signore con me. Loro potevano impedirmi di guidare un’altra moto, ma non l’hanno fatto. Guidare la M1 mi ha divertito e mi è piaciuta tanto l’aria che si respira in questo team. Qua mi trovo in famiglia, ma con questo non voglio dire che mi hanno trattato male in Ducati o in Honda anzi”.

Infine Jorge Lorenzo ha così concluso: “Tra me e Valentino c’è sempre stata una grande rivalità, ma c’è sempre stato anche grande rispetto. Siamo due campioni che hanno vinto tanto e abbiamo caratteri simili e differenti allo stesso tempo. Lavoreremo insieme per lo stesso obiettivo. Valentino sta allungando la propria carriera più di quanto si aspettava lui e ci aspettavamo tutti. Lui è molto competitivo, ma la Yamaha doveva scegliere per il futuro. Secondo me per Vale non cambierà molto. La Yamaha è casa mia, la Ducati è il sogno dell’Europa di lottare contro i giapponesi in MotoGP e Honda è una potenza. Io non ho mai detto che guiderò a Barcellona, devo decidere se sarò lì come spettatore o wild card”.

Antonio Russo

Lorenzo, Rossi e Vinales (Getty Images)
Lorenzo, Rossi e Vinales (Getty Images)