Iannone, tutte le stranezze dell’accusa: “Ha mostrato solo foto in mutande”

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L’avvocato difensore di Andrea Iannone, il legale Antonio De Rensis, protesta contro il comportamento del pubblico ministero al processo di Mies

Una delle foto di Andrea Iannone a torso nudo tratte da Instagram, che l'accusa ha presentato come 'prove' a suo carico alla Corte disciplinare della Fim a Mies (Foto dal profilo Instagram di Andrea Iannone)
Una delle foto di Andrea Iannone a torso nudo tratte da Instagram, che l’accusa ha presentato come ‘prove’ a suo carico alla Corte disciplinare della Fim a Mies (Foto dal profilo Instagram di Andrea Iannone)

Non è stato un processo come gli altri, quello che ha visto alla sbarra Andrea Iannone nei giorni scorsi davanti alla Corte disciplinare della Federazione motociclistica internazionale a Mies, in Svizzera. E non solo perché si parlava di giustizia sportiva, che segue regole e procedure molto diverse da quella ordinaria.

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Che qualcosa non gli tornasse, l’avvocato difensore del pilota di Vasto, Antonio De Rensis, l’ha notato appena la sua controparte, il pubblico ministero federale Jan Stovicek, ha fatto il suo ingresso in aula: “Stovicek si è presentato da solo, senza periti o consulenti a dispetto di una materia ipertecnica, com’è facile immaginare”, racconta De Rensis ai microfoni del Corriere della Sera. “Noi avevamo portato un chimico di grande esperienza, il professor Alberto Salomone, e perizie redatte da due esperti di fama”.

Quanti incarichi ha il pm federale

A sollevare dubbi, però, non è solo la competenza dell’accusa, bensì anche i sospetti di suoi potenziali conflitti d’interessi. Stovicek, 47enne avvocato della Repubblica Ceca, titolare insieme al fratello Petr dello studio Kds Legal di Praga, è infatti anche membro del board della Federazione internazionale, presidente di quella ceca, nonché consulente e procuratore di alcuni piloti: come del giovane Filip Salac, pilota di Moto3.

Insomma, un personaggio che ha veramente molti incarichi, e che peraltro condivide la nazionalità ceca con uno dei giudici della Corte: un’altra circostanza davvero insolita. Quando poi la difesa di Iannone ha presentato la sua prova regina, l’esame del capello che non ha rilevato anabolizzanti assunti negli ultimi mesi dal Maniaco, Stovicek avrebbe “aggredito verbalmente il nostro consulente” e poi si sarebbe “opposto all’acquisizione del report con l’analisi“, sostenendo che non sia un test “riconosciuto dal codice antidoping”, stando a quanto racconta ancora De Rensis. “Fortunatamente la Corte l’ha smentito, concedendogli cinque giorni per replicare alle nostre tesi”.

Quelle foto di Iannone presentate alla Corte

Ma, dal canto suo, quali sono state invece le prove presentate dall’accusa, oltre alle analisi delle urine risultate positive? “Si è limitato a mostrare venti foto di Andrea in mutande, asserendo che dimostravano chiaramente l’assunzione di drostanolone ‘a scopi estetici'”, prosegue l’avvocato. Insomma, un comportamento, quello del procuratore, contro il quale gli uomini di Iannone hanno ritenuto di dover protestare a gran voce: “Andrea chiede un processo equo”, ribadisce l’avvocato. “Vogliamo che le prove siano valutate con attenzione e rispetto, che ci sia dato atto che il test del capello dimostra che lui non è un assuntore di steroidi e che la tesi della contaminazione alimentare sia valutata con attenzione, non liquidata in due secondi come ha fatto l’accusa”.

Della stessa opinione anche la Aprilia, che a margine dei test di Sepang ha fatto pervenire il suo sostegno al loro pilota attraverso le parole dell’amministratore delegato Massimo Rivola: “Il pilota ha portato esami scientifici mentre la Fim ha risposto con le foto di Instagram”. Ora il pm Stovicek avrà tempo fino all’11 gennaio per presentare le sue controdeduzioni: seguiranno altri cinque giorni di tempo per un’ulteriore replica di Iannone. A quel punto spetterà ai giudici decidere se convocare un’altra udienza o esprimere direttamente il loro verdetto. Poi si potrà sporgere eventualmente un altro appello al Tribunale arbitrale sportivo di Losanna.

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Andrea Iannone in sella alla Aprilia (Foto Getty Images)
Andrea Iannone in sella alla Aprilia (Foto Getty Images)