Il futuro di Lewis Hamilton in Formula 1? “È solo una questione di soldi”

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Christian Horner, team principal della Red Bull, analizza la situazione del mercato piloti Mercedes e le difficoltà del rinnovo con Lewis Hamilton

Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)

È per colpa di una venale motivazione economica che rischia di concludersi uno dei matrimoni più lunghi e di maggior successo della storia della Formula 1: quello tra Lewis Hamilton e la Mercedes. Le trattative per il rinnovo del contratto del sei volte campione del mondo con la Freccia d’argento, in scadenza a fine stagione, si sarebbero infatti arenate sulla definizione del suo ingaggio.

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La Stella a tre punte sarebbe pronta a pagarlo 50 milioni di dollari all’anno per il biennio 2021-2022, ma lui ha rilanciato con una controproposta per un quadriennale da ben 66 milioni a stagione. “Evidentemente Lewis ritiene che quello sia il suo valore”, analizza Christian Horner, team principal rivale della Red Bull. “Si tratta di un pilota straordinario, che ha il suo costo, e credo che la Mercedes se ne renda conto”.

Mercedes, sforbiciate ai budget

Ma benché la Casa tedesca conosca molto bene le doti dell’anglo-caraibico, non è detto che sia disposta ad aprire così tanto i cordoni della borsa. Specialmente in un momento storico in cui il nuovo amministratore delegato del gruppo Daimler, Ola Kallenius, ha chiesto risparmi e tagli dei costi a tutti i reparti dell’azienda.

“La conclusione logica”, prosegue nella sua disamina Horner, “sarebbe che Lewis restasse alla Mercedes, se riusciranno a mettersi d’accordo sui dettagli. La Mercedes vorrebbe riconfermarlo, ma è una questione di finanze. Il settore automobilistico è sotto pressione al momento e, quando si procede a fare dei tagli, è difficile giustificare ingaggi da record”.

L’alternativa Ferrari per Hamilton

In questa situazione di stallo potrebbe dunque inserirsi la Ferrari, che ha già corteggiato Hamilton nella passata stagione tramite ben due incontri con il presidente John Elkann e potrebbe offrirgli un salario principesco. “Bernie Ecclestone diceva sempre che i piloti vogliono chiudere la loro carriera in Ferrari, ma nel caso di Lewis potrebbe non essere così”, aggiunge Horner. “Lui è sempre stato poco convenzionale, sembra felice nel suo attuale ambiente, ed essendo anche il più competitivo perché dovrebbe volerlo cambiare, solo per correre con un colore diverso?”.

Il boss della Red Bull, insomma, rimane scettico sull’approdo dell’iridato in carica a Maranello. Una cosa è certa: di sicuro non finirà alla corte dei Bibitari: “Non si inserirebbe nei nostri programmi”, taglia corto Horner. E, anche in questo caso, sembra proprio una questione di soldi.

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Lewis Hamilton (Foto Steve Etherington/Mercedes)
Lewis Hamilton (Foto Steve Etherington/Mercedes)