La Ktm rimane in testa anche nella seconda giornata di shakedown della MotoGP a Sepang, con il collaudatore Dani Pedrosa davanti al titolare Pol Espargaro

La Ktm di Pol Espargaro in pista negli shakedown MotoGP di Sepang (Foto dal profilo Twitter di ShutterBikes)
La Ktm di Pol Espargaro in pista negli shakedown MotoGP di Sepang (Foto dal profilo Twitter di ShutterBikes)

Come già accaduto ieri, anche la seconda giornata di shakedown della MotoGP a Sepang è dominata dalla Ktm. Al comando resta il collaudatore Dani Pedrosa, che migliora però il suo crono rispetto a quello della domenica: ha fermato infatti i cronometri su 1:59.841. Sotto il muro dei due minuti sul giro a Sepang anche il suo compagno di marca titolare Pol Espargaro, che completa la doppietta per la Casa austriaca.

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A chiudere il podio di oggi è Alex Marquez, autore tra l’altro anche di una scivolata alla curva 5, che ha provocato l’esposizione della bandiera rossa ma per fortuna nessuna conseguenza fisica per lui. Ora il debuttante fratello d’arte saluta momentaneamente la Malesia: volerà infatti a Giacarta, capitale dell’Indonesia, per prendere parte alla presentazione della Honda in programma domani. Non potrà dunque scendere in pista nella terza giornata degli shakedown e lo rivedremo in sella all’inizio dei test collettivi pre-campionato veri e propri, che scatteranno dal 7 febbraio.

Esperimenti aerodinamici in Ducati

Quarto posto per un’altra Ktm, quella satellite di Miguel Oliveira, mentre la Ducati si prende la quinta posizione con il collaudatore Michele Pirro, con lo stesso identico tempo del portoghese. Il pilota di San Giovanni Rotondo si è alternato tra due versioni della Desmosedici, una delle quali ha messo in mostra anche degli interessanti esperimenti aerodinamici: si sono viste ad esempio delle alette superiori con un angolo meno inclinato e più orizzontale.

Segue, al sesto posto, il tester della Honda Stefan Bradl, anche lui impegnato in prove di aerodinamica con una RC213V dalla carenatura inedita. Infine continua il lavoro differenziato in casa Aprilia, dove il collaudatore Bradley Smith è tornato in pista sulla RS-GP 2020 nonostante la caduta di ieri, chiudendo nono, mentre il nuovo arrivato Lorenzo Savadori prende le misure della moto 2019.

Il tanto atteso Jorge Lorenzo si è limitato invece a presentarsi nel box della Yamaha e a fare qualche chiacchierata con i tecnici: i suoi primi giri di pista dovrebbero svolgersi finalmente domani. La Casa dei diapason ha fatto oggi invece debuttare l’ultimo modello della M1 affidandolo al collaudatore Katsuyuki Nakasuga.

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La classifica del giorno 2 degli shakedown MotoGP a Sepang

1 – Dani Pedrosa (Red Bull Ktm Factory) – 1:59.841
2 – Pol Espargaro (Red Bull Ktm Factory) – 1:59.972 – + 0.131
3 – Alex Marquez (Repsol Honda Team) – 2:00.270 – + 0:429
4 – Miguel Oliveira (Red Bull Ktm Tech3) – 2:00.695 – + 0.854
5 – Michele Pirro (Ducati Team) – 2:00.695 – + 0.854
6 – Stefan Bradl (Repsol Honda Team) – 2:00.749 – + 0.908
7 – Brad Binder (Red Bull Ktm Factory) – 2:00.899 – + 1.058
8 – Sylvain Guintoli (Team Suzuki Ecstar) – 2:01.125 – + 1.284
9 – Bradley Smith (Aprilia Gresini Racing) – 2:01.240 – + 1.399
10 – Iker Lecuona (Red Bull Ktm Tech3) – 2:01.946 – + 2.105
11 – Katsuyuki Nakasuga (Yamaha Factory Racing) – 2:02.713 – + 2.872
12 – Lorenzo Savadori (Aprilia Racing Gresini) – 2:03.606 – + 3.765

La Honda di Alex Marquez in pista negli shakedown MotoGP di Sepang (Foto dal profilo Twitter di Alex Marquez)
La Honda di Alex Marquez in pista negli shakedown MotoGP di Sepang (Foto dal profilo Twitter di Alex Marquez)