Coronavirus, atterrato l’aereo con i 56 italiani provenienti dalla zona di Wuhan

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L’aereo dell’Aeronautica Militare con i 56 italiani a bordo provenienti dalla zona di Wuhan è atterrato questa mattina all’aeroporto militare Mario de Bernardi a Pratica di Mare.

Aereo italiani coronavirus
L’aereo atterrato questa mattina atterrato questa mattina all’aeroporto militare Mario de Bernardi (Getty Images)

Questa mattina, lunedì 3 febbraio, è atterrato all’aeroporto militare Mario de Bernardi a Pratica di Mare, l’aereo con a bordo i 56 italiani che hanno lasciato Wuhan a causa del coronavirus diffusosi in Cina. Il Boeing KC767A del 14esimo stormo dell’Aeronautica Militare con i nostri connazionali, decollato intorno alle 22 di ieri sera, le 5 ora locale, è arrivato in Italia intorno alle 10. I passeggeri verranno sottoposti ad un periodo di quarantena di circa due settimane, durante i quali verranno sottoposti ai controlli specifici secondo il protocollo.

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Coronavirus, atterrato questa mattina l’aereo con i 56 italiani provenienti dalla zona di Wuhan: controlli medici e quarantena per i passeggeri

È atterrato questa mattina il volo con a bordo i 56 italiani provenienti dalla zona di Wuhan, la città cinese focolaio del coronavirus. Il Boeing KC767A del 14esimo stormo dell’Aeronautica Militare, come riporta la redazione de Il Corriere della Sera, è decollato alle 22 di ieri, ora italiana, ed è atterrato presso l’aeroporto militare Mario de Bernardi a Pratica di Mare, frazione del comune di Pomezia (Roma) qualche minuto dopo le 10. I 56 passeggeri italiani a bordo, tra cui alcuni bambini, verranno assistiti sul posto, dove verranno sottoposti ad alcuni controlli all’interno di un ospedale da campo. Successivamente, riporta Il Corriere della Sera, saranno trasferiti al Centro sportivo dell’Esercito nella città militare della Cecchignola a Roma per essere sottoposti ad un periodo di quarantena della durata di 14 giorni, il periodo massimo di incubazione del virus. Un italiano, come scrive Il Corriere, è rimasto nel Paese del Dragone poiché aveva manifestato sintomi sospetti ed una febbre alta, circostanza che ha impedito l’imbarco sull’aereo dell’Aeronautica Militare. Alcuni nostri connazionali, invece, avrebbero deciso volontariamente di restare nello stato asiatico. Intanto si è aggravato ulteriormente il bilancio dell’epidemia: 362 morti, 58 in più rispetto alla giornata di ieri, mentre i contagi sono saliti a 17.417.

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L'aeroporto militare Mario de Bernardi
L’aeroporto militare Mario de Bernardi (Getty Images)