Cina, insolita presenza di stormi di corvi nei cieli di diverse città

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Numerosi utenti dei social hanno segnalato l’anomala presenza di stormi di corvi nei cieli di Yichang, Jingzhou e Hanchuan, città nella provincia di Hubei in Cina, epicentro del coronavirus.

Corvi
Corvi (foto dal web)

Un fenomeno anomalo quello segnalato da alcuni utenti cinesi sui social: in molti avrebbero segnalato l’insolita presenza di densi stormi di corvi nei cieli di Yichang, Jingzhou e Hanchuan, città nella provincia di Hubei, epicentro del coronavirus. Numerosi i dubbi dei cittadini i quali ritengono possa essere un nefasto presagio.

Cina, stormi di corvi nei cieli d Wuhan: terribile presagio?

Gli utenti dei social cinesi, riporta la redazione del The Epoch Thimes, hanno segnalato un insolito fenomeno: numerosi stormi di corvi stanno invadendo i cieli di Yichang, Jingzhou e Hanchuan, città nella provincia di Hubei, epicentro del coronavirus di Wuhan. Gli utenti avrebbero provato a fornire una spiegazione in merito alla sovrabbondante presenza degli oscuri volatili, tenendo conto di tradizioni ed usanze popolari. In un video girato a Yichang City, riferisce il The Epoch Thimes, si sentirebbe un uomo gridare: “Oh mio Dio, si dice che scene anormali come queste prevedono che sta per accadere qualcosa di insolito“. Si parlerebbe di un numero che va ben oltre la norma stando a quanto dichiarato da un residente di Pechino il quale avrebbe affermato di averne visti almeno 1.000. Ma cosa significa? Perché quest’invasione dei cieli da parte dei corvi? Un utente, riporta la redazione del The Epoch Thimes, avrebbe provato a fornire una motivazione: “Il corvo è un mangiatore di carogne. Gli anziani dicono che i corvi sembrano anticipare la morte perché possono annusarla, anche prima che una persona muoia. In altre parole, possono sentire l’odore di una persona morente; ma noi umani non possiamo. Quindi gireranno intorno a questa persona in attesa che muoia. Questo è il motivo per cui nella cultura cinese i corvi sono considerati infausti e sono sempre legati alla morte.”

Ma non è tutto, un residente di Pechino avrebbe anche notato una massa di zanzare giganti su una rampa autostradale nel distretto di Haidian. Situazione insolita, considerato che Pechino d’inverno è molto fredda e che pertanto le zanzare dovrebbero rimanere nascoste sino al mese di aprile. Secondo la tradizione cinese quando questi insetti si manifestano prima della primavera potrebbero causare uno scoppio di malattie contagiose.

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