Ciabatti: “Ducati vuole vincere i titoli MotoGP e Superbike”

0
175

Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati, non nasconde gli obiettivi della casa di Borgo Panigale in MotoGP e Superbike nel 2020. L’ambizione è di trionfare in entrambi i campionati.

Paolo Ciabatti Ducati
Paolo Ciabatti (Getty Images)

Ducati nel 2020 andrà nuovamente a caccia dei titoli MotoGP e Superbike. Quello nella top class del Motomondiale manca dal 2007, mentre quello nel campionato delle derivate di serie dal 2011.

La casa di Borgo Panigale in questi mesi ha lavorato sodo per essere competitiva in entrambe le categorie. Il livello era già alto, ma manca sempre qualcosa per riuscire ad aggiudicarsi il trionfo finale. La speranza è che quest’anno regali finalmente le gioie attese da tempo. Ovviamente non sarà facile, vista la forza della concorrenza.

Leggi anche -> Superbike 2020, Redding non teme Rea: “Posso batterlo”

MotoGP e Superbike, Ciabatti non nasconde le ambizioni Ducati

Paolo Ciabatti in un’intervista concessa a Speedweek ha detto esplicitamente quelli che sono gli obiettivi della Ducati nel 2020: «Quest’anno non ci sono scuse, vogliamo vincere il campionato mondiale Superbike e quello MotoGP. In SBK pensiamo che la Panigale V4R sia lo strumento giusto, è la moto giusta per sfidare Kawasaki e Jonathan Rea».

Il direttore sportivo ducatista ha parlato della diversa situazione presente nelle due categorie: «Rea ha una vita più semplice di Marquez. Questo perché Kawasaki si concentra solo sul campionato mondiale Superbike e Jonathan è un pilota eccezionale. Merita di essere al top. Speriamo di arrivare allo stesso livello con la nostra moto attuale. Chaz Davies ha dimostrato più volte di poter battere Jonathan Rea – se rimane senza infortuni e ha una moto con la quale non deve spingere costantemente il limite. E le qualità di Scott Redding sono ben note».

Ciabatti crede fortemente nella Ducati e nei piloti in tutta rossa. Pensa che il 2020 possa essere l’anno giusto per rivedere la casa di Borgo Panigale al vertice. La sensazione è che soprattutto in Superbike ci possano essere delle chance. Invece il discorso MotoGP appare un po’ più complicato. Comunque saranno le gare a dire a che livello sarà Ducati.

Scott Redding Superbike
Scott Redding (Getty Images)