La prima di Jorge Lorenzo e Alex Marquez: domani via allo shakedown

0
802

Domani scatta lo shakedown della MotoGP a Sepang: prima volta per Jorge Lorenzo da collaudatore Yamaha, per Alex Marquez da pilota Honda e per Savadori

Jorge Lorenzo (Foto Markus Berger/Red Bull)
Jorge Lorenzo (Foto Markus Berger/Red Bull)

Doveva essere un semplice antipasto dei test collettivi pre-campionato veri e propri, che scatteranno solo la prossima settimana, dal 7 al 9 febbraio, a Sepang. Invece lo shakedown che prenderà il via già domani, riservato unicamente ai collaudatori, ai piloti debuttanti e ai team che dispongono delle concessioni regolamentari, si è trasformato in un evento attesissimo, in virtù delle vicende che hanno animato il paddock della MotoGP nel corso dell’inverno.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

I riflettori sono puntati specialmente su Jorge Lorenzo, che ha appena annunciato ufficialmente il suo ritorno alla Yamaha nel ruolo di test rider. La sessione in calendario dal 2 al 4 febbraio segnerà la sua prima volta in sella alla M1 dal 2016, nonché l’inizio del suo programma di prove, nell’ambito del quale sarà chiamato a dare un contributo chiave allo sviluppo tecnico della moto giapponese. Al suo fianco saranno impegnati i due collaudatori giapponesi Katsuyuki Nakasuga e Kohta Nozane, che da quest’anno lavoreranno in un unico gruppo integrato, ai comandi dell’ex capotecnico di Valentino Rossi Silvano Galbusera, invece di suddividersi in due squadre test tra Giappone ed Europa.

Leggi anche —> Le prime parole di Jorge Lorenzo da collaudatore Yamaha (VIDEO)

Tra volti nuovi e grandi ritorni

Ducati e Suzuki a ranghi ridotti: schiereranno solamente un test rider ciascuna, rispettivamente Michele Pirro e Sylvain Guintoli. In casa Honda, oltre al collaudatore Stefan Bradl, che ha già preso la via della pista la settimana scorsa a Jerez, a fianco dei test di Superbike, ci sarà anche l’esordiente Alex Marquez, nella sua uscita inaugurale da pilota ufficiale della Casa alata. Nell’ultimo giorno dello shakedown, il 4 febbraio, la Honda ha inoltre in programma la sua presentazione ufficiale a Giacarta, dunque con ogni probabilità il 23enne fratello d’arte in quella data lascerà la pista malese per prendere parte alla cerimonia.

Leggi anche —> Alex Marquez svela: “La verità sul rapporto con mio fratello Marc” (VIDEO)

Infine ci sono Ktm e Aprilia, i due costruttori che possono approfittare della regola delle concessioni per via del fatto che non sono mai saliti sul podio nella passata stagione. Il marchio austriaco potrà dunque mandare in pista la truppa completa dei suoi piloti ufficiali (Pol Espargaro e Brad Binder) e satellite (Miguel Oliveira e Iker Lecuona), oltre ai due collaudatori Mika Kallio e Dani Pedrosa.

Quando alla Casa di Noale, ci saranno invece il titolare Aleix Espargaro e il tester Bradley Smith, ma non sarà della partita invece Andrea Iannone, ancora sospeso per il caso del presunto doping: a prendere il suo posto è stato chiamato Lorenzo Savadori, debuttante assoluto in sella ad una MotoGP, dopo aver corso in classe 125 e in Superbike sempre con i colori della Aprilia e, l’anno passato, in MotoE con il team Gresini.

Leggi anche —> La Aprilia ha scelto: quale pilota sostituirà Andrea Iannone in sella

Alex Marquez (Foto Honda/Red Bull)
Alex Marquez (Foto Honda/Red Bull)