I risultati non arrivano (per ora), ma Ktm non pensa al ritiro dalla MotoGP

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Nonostante i risultati finora deludenti, la Ktm vuole restare in MotoGP almeno fino al 2026. Con ambizioni di successo notevolmente ridimensionate

Pol Espargaro in pista con la Ktm di MotoGP (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Pol Espargaro in pista con la Ktm di MotoGP (Foto Gold & Goose/Red Bull)

Per una Casa dal blasone glorioso nel motociclismo, che ammonta a ben 307 titoli mondiali nella storia come la Ktm, l’esperienza in MotoGP si sta rivelando una discreta delusione, almeno finora. In tre stagioni complete disputate finora, il marchio austriaco è riuscito a conquistare appena un sesto posto (portato a casa da Pol Espargaro a Le Mans 2019) come miglior risultato in gara. Un magro bottino per una struttura che spende la bellezza di 30 milioni di euro all’anno per correre in classe regina, dieci dei quali vengono sborsati dal suo munifico sponsor Red Bull.

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Gli obiettivi dichiarati alla vigilia, infatti, erano ben altri: “Nel quarto e nel quinto anno (cioè nel 2020 e nel 2021, ndr) vogliamo lottare per la vittoria e per il titolo mondiale”, aveva giurato l’amministratore delegato Stefan Pierer appena dodici mesi fa. Nel frattempo le ambizioni sembrano essersi ridimensionate, visto che l’obiettivo iridato pare nettamente fuori portata in questo campionato: “Vogliamo lottare per le prime cinque posizioni”, rettifica oggi Pierer.

Ktm in MotoGP fino al 2026

Eppure, le delusioni patite finora non hanno per nulla scalfito la volontà della Ktm di restare in MotoGP a lungo termine: “Sicuramente continueremo”, prosegue il boss in un’intervista rilasciata ai microfoni del sito specializzato austriaco Speedweek. “Uno dei motivi è l’ottimo lavoro che svolgono Carmelo Ezpeleta e la Dorna. La nostra presenza in questo circus è estremamente utile e positiva per il marketing e le vendite. Ci metteremo seduti al tavolo nel 2020 e discuteremo cosa fare nel futuro, quali sono i cambiamenti previsti alle regole, che ci aspettiamo siano stabili. Abbiamo in programma di andare avanti almeno per altri cinque anni, abbiamo già promesso a Carmelo che resteremo in MotoGP fino al 2026 compreso”.

Insomma, vedremo impegnato il costruttore di Mattighofen ancora per lungo tempo sulla griglia di partenza. Ma, naturalmente, la speranza della squadra è che, gradualmente, i risultati migliorino. Un po’ sul modello della Suzuki, che dal suo ritorno in MotoGP datato 2015 è riuscita anche a portare a casa vittorie: “Loro fanno un ottimo lavoro, sono davvero colpito”, ha ammesso Pierer. Per la Ktm, raggiungerla non sarà facile.

Pol Espargaro in pista con la Ktm di MotoGP (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Pol Espargaro in pista con la Ktm di MotoGP (Foto Gold & Goose/Red Bull)