Kobe Bryan, nuovi sviluppi: mancava una certificazione per il volo

0
107

Kobe Bryan, nuovi sviluppi: mancava una certificazione per il volo

Kobe Bryant
Kobe Bryant FOTO tuttomotoriweb

L’elicottero in cui hanno perso la vita Kobe Bryant, sua figlia Gianna Maria e altre sette persone non poteva volare in condizioni di scarsa visibilità. Lo riferiscono tre fonti vicine alle operazioni della Island Express Helicopters, proprietà del Silkorsky S-76B, al New York Times. L’azienda è certificata solo per operare secondo le regole del volo visivo, con almeno tre miglia di visibilità e un tetto di nuvole non inferiore ai 1000 piedi dal suolo. Per quanto riguarda la compagnia, invece, non aveva la certificazione per il volo strumentale.

Parla la moglie di Kobe: “Vorrei che fosse qui per sempre” –> LEGGI QUI

Il Times ha spiegato che l’elicottero su cui si trovava Kobe aveva a bordo strumenti sofisticati che la Federal Aviation Administration aveva approvato per il volo strumentale e anche il pilota Ara Zobayan aveva l’abilitazione per questo tipo di volo. Tuttavia, a causa delle limitazioni imposte dalla Federal Aviation Administration per operare con il trasporto di passeggeri a noleggio, gli era richiesto di seguire le regole del volo visivo. Un altro operatore invece ha spiegato che nessuno degli operatori charter affronta le spese per avere la certificazione per il volo strumentale, perché è semplice navigare a bassa quota nel sud della California visto il tempo in genere soleggiato.

Morte Kobe Bryant
(Getty Images)