Coronavirus Italia | famiglia tornata dalla Cina in isolamento a Rovigo

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Il Coronavirus in Italia fa paura, forse anche troppo. Fatto sta che una intera famiglia a Rovigo deve sottoporsi a misure cautelative estreme: “Stanno collaborando”

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Una famiglia cinese in isolamento cautelativo a Rovigo per Coronavirus in Italia FOTO tuttomotoriweb

Il Coronavirus anche in Italia è diventato una emergenza, come del resto in tutto il mondo. Il Consiglio dei Ministri ha deciso di innalzare al massimo la soglia di minaccia della malattia partita dalla Cina e diffusasi poi in tante parti del globo. Sono emersi i primi casi di contagio pure dalle nostre parti. E giunge anche notizia di un uomo e una bambina cinesi residente da 8 anni a Corbola, in provincia di Rovigo, nei confronti dei quali sono scattate delle misure sanitarie preventive. I due sono padre e figlia e fanno parte di una famiglia che è stata a Hangzhou negli scorsi giorni per celebrare il Capodanno cinese. Evento che però è stato annullato per il persistere della situazione critica nel Paese asiatico. La città dista 700 chilometri da Wuhan, la megalopoli di 11 milioni di abitanti ritenuta il focolaio iniziale della patologia ed il luogo da dove è nato tutto.

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Coronavirus Italia, famiglia in isolamento in provincia di Rovigo

Lo scorso 30 gennaio l’uomo e la figlia – una delle sue tre bambine – sono tornati a casa. Da allora però le autorità li hanno invitati a non uscire per i prossimi 14 giorni. Periodo che corrisponde con il tempo di incubazione del virus. Il sindaco Michele Domeneghetti ha confermato la cosa, dicendo che la famiglia cinese in questione ha ben compreso la situazione e sta mostrando la massima disponibilità. “Tuttavia non c’è alcuna emergenza, è solo una precauzione per la quale c’è da seguire un certo protocollo. Nessun componente di questa famiglia presenta febbre od altri sintomi da Coronavirus”.

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Troppi ingiustificati allarmismi: la gente deve restare calma

Certo è che la situazione sta assumendo troppo facilmente i connotati di una psicosi. C’è chi finisce in preda ad una ingiustificata paura alla vista di una persona dai tratti asiatici. Un atteggiamento del tutto sbagliato e che denota inutile allarmismo ed anche immotivate possibili tensioni di carattere sociale. Le autorità italiane sia mediche che non invitano i cittadini a restare calmi. Se notate il persistere di sintomi quali febbre, problemi respiratori ed anche diarrea per più di 7 giorni, il consiglio è quello di rivolgersi ad un medico. Il Coronavirus presenta ceppi che, per la maggior parte, vanno a coincidere con quelli che sono i segnali di alcuni dei più diffusi malanni di stagione.