Buffa invasione di pista: prove interrotte per colpa… dei canguri! (VIDEO)

0
238

Le prove libere della 12 Ore di Bathurst di automobilismo sono state interrotte da un’invasione di pista davvero particolare: quella di due canguri

I canguri in pista (Fotogramma dal video sul profilo Twitter ufficiale della 12 Ore di Bathurst)
I canguri in pista (Fotogramma dal video sul profilo Twitter ufficiale della 12 Ore di Bathurst)

Non è stata certamente una bandiera rossa come le altre quella che ha interrotto le prove libere della 12 Ore di Bathurst, in corso questo weekend in Australia. I commissari sono stati infatti costretti a sospendere la sessione per colpa di un’invasione di pista davvero insolita: sul circuito di Mount Panorama erano infatti comparsi due canguri, che si sono messi a saltellare tranquilli su e giù per l’asfalto sfilando a fianco delle macchine. Una scena molto divertente, che spiega bene perché il soprannome della nazione in questione è proprio la “terra dei canguri”.

Nella giornata di ieri si sono poi svolte regolarmente le qualifiche, dominate dalla Porsche 911 di Matt Campbell, vincitore della passata edizione della gara, davanti alla McLaren di Alvaro Parente. Tra i protagonisti attesi ci sono anche diversi italiani, tra i quali segnaliamo Raffaele Marciello (terzo su Mercedes) e Marco Mapelli (nono su Lamborghini).

Animali in pista in Formula 1 e MotoGP

Non è certo la prima volta in cui una gara motoristica viene interrotta dall’ingresso in pista di un animale. L’anno scorso durante le prove libere del Gran Premio del Canada di Formula 1 si rischiò un incidente con una marmotta, come già avvenuto nella precedente edizione sempre a Montreal. Nel 1987 in Austria, a Zeltweg, la McLaren di Stefan Johansson colpì addirittura un cervo, bestia che fu avvistata nel 2001 sempre sul medesimo circuito anche da Juan Pablo Montoya. E poi in molti altri casi si registrò la presenza di gabbiani, conigli, cani, gatti, volpi, scoiattoli, addirittura varani.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

In MotoGP famose furono le invasioni di una tarantola nel GP d’Argentina 2015, di un cane nello stesso anno ad Austin e di un cobra nel GP di Malesia 1998, colpito con una ginocchiata da Gino Borsoi. Ancora nel 2015, inoltre, Andrea Iannone centrò un gabbiano, un’episodio entrato nell’immaginario collettivo tanto che successivamente lo stesso Maniaco dipinse sul suo casco la sagoma dello sfortunato uccello.

Una gara di Supercar a Bathurst (Foto Robert Cianflone/Getty Images)
Una gara di Supercar a Bathurst (Foto Robert Cianflone/Getty Images)