La Red Bull si dice pronta a protestare nuovamente con la Federazione se nutrisse ancora sospetti sull’irregolarità del motore Ferrari

La Ferrari contro la Red Bull in pista (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)
La Ferrari contro la Red Bull in pista (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)

La Ferrari è già avvisata: la sua rivale Red Bull è pronta a protestare nuovamente con la Federazione, se nutrirà anche quest’anno sospetti sul motore di Maranello. Il tema è assurto decisamente al centro dell’attenzione nella fase finale del campionato del mondo 2019 di Formula 1, quando le richieste di chiarimento avanzate dai Bibitari (ma anche dalla Mercedes) in merito alle presunte irregolarità del propulsore rosso hanno portato la Fia a diramare una serie di precisazioni.

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Proprio a quel punto il vantaggio di potenza del Cavallino rampante è sembrato improvvisamente svanire, nonostante la Scuderia abbia sempre negato in modo fermo di aver modificato qualsiasi elemento del suo motore. La Ferrari, dunque, continua a urlare la propria innocenza, ma dalla Red Bull non sembrano del tutto convinti: “La questione dei motori è molto complessa”, spiega il team principal Christian Horner ai microfoni della tv tedesca Rtl, “e credo che la Fia non abbia la stessa competenza dei team. Perciò per noi è stato estremamente importante chiedere chiarezza per il 2020”.

Nuovi dubbi sull’irregolarità del motore Ferrari?

E lo stesso sono pronti a fare anche a stagione in corso, qualora dovessero sorgere nuovi interrogativi in merito. Le Lattine, infatti, non si rimangiano le accuse rivolte al team italiano: “C’erano diversi punti del motore Ferrari che probabilmente superavano qualsiasi area grigia, ma non veniva presa alcuna contromisura al riguardo”, ha ribadito il plenipotenziario Helmut Marko al sito specializzato tedesco Motorsport Total. Per questo il suo team, come anche la Freccia d’argento, ha ritenuto di fare pressione nei confronti della Federazione, per chiedere che reagisse.

“L’aumento delle loro prestazioni era sfacciato”, prosegue Marko. “Ed avveniva sempre solo in certi giri. Ma immagino che cose del genere non si ripeteranno più quest’anno. Comunque, se sospettassimo che ci siano di nuovo delle irregolarità, sicuramente protesteremo”. Un avvertimento bello e buono.

La Ferrari contro la Red Bull in pista (Foto Charles Coates/Getty Images)
La Ferrari contro la Red Bull in pista (Foto Charles Coates/Getty Images)