Morte Alessio Vinci: nuovo tassello nel giallo del decesso del giovane studente

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In casa del nonno di Alessio Vinci, lo studente ritrovato senza vita a Parigi nel gennaio 2018, è stato ritrovato un secondo computer appartenente al ragazzo.

Alessio Vinci
Alessio Vinci (foto dal web)

Un nuovo tassello si inserisce nel misterioso caso legato alla morte di Alessio Vinci, lo studente di 18 anni ritrovato senza vita nel gennaio 2018 a Parigi. Il corpo senza vita del giovane 18enne era stato rinvenuto sotto una gru alta 50 metri a Porte Maillot e la polizia francese, dopo aver svolto le indagini, ha chiuso il caso sostenendo si trattasse di un suicidio. Gli inquirenti francesi hanno concluso ipotizzando che Alessio sia salito sulla gru e si sia gettato nel vuoto impattando al suolo dopo un volo di 50 metri. Dopo il ritrovamento di un computer nella stanza d’albergo parigina, il nonno di Alessio, dove il ragazzo aveva sempre vissuto, ha ritrovato in casa un secondo computer appartenente al giovane.

Morte Alessio Vinci: trovato in casa del nonno un secondo computer appartenente al giovane studente

Un secondo computer appartenente ad Alessio Vinci, lo studente 18enne di Ingegneria aerospaziale a Torino ritrovato senza vita nel gennaio 2018 a Parigi, è stato rinvenuto in un armadio della casa del nonno. Alessio, come riporta Il Corriere della Sera, dopo aver perso la madre ha sempre vissuto in casa dei nonni. “È il computer – spiega l’avvocato Marco Noto che ha consegnato il pc ai carabinieri- che ha usato almeno fino a fine dicembre, quando gli hanno regalato quello che poi è stato trovato a Parigi. Lì potrebbe esserci la chiave del mistero“. La morte del 18enne, che secondo gli inquirenti francesi si sarebbe suicidato gettandosi dalla gru, è stata sin da subito avvolta dal mistero soprattutto dopo i vari ritrovamenti nella camera d’albergo prenotata per una notte da Alessio. Nella camera, la polizia, come spiega Il Corriere della Sera, aveva trovato una lettera d’addio scritta in francese che iniziava: “Non vi dirò perché ho fatto quello che ho fatto…“, un foglio con un codice “E.T.P. je sais CAM 381ASLCM“, che dopo essere stato scritto al contrario e fotografato era stato lasciato come sfondo dello schermo del pc, anch’esso ritrovato nella camera. Le stesse lettere ETP erano state rinvenute sotto la scrivania a Torino. Inoltre gli investigatori avevano anche rinvenuto un cartoncino con su scritto “S11900018“, due scatole vuote di Coumadin ed una sigaretta Marlboro all’interno della cassaforte. A questi ritrovamenti, si aggiunge ora il secondo computer del 18enne trovato dal nonno, adesso in ospedale per una brutta caduta. Il pubblico ministero di Roma Stefania Stefanìa, riporta Il Corriere della Sera, ha chiesto di poter visionare il pc per poter far chiarezza sul caso, sul quale sono state fatte diverse ipotesi, tra cui quella legata ad una possibile vincita di denaro al casinò da parte del ragazzo e quella di un possibile suicidio scaturito dal Blue Whale, gioco che istiga i partecipanti a togliersi la vita.

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Alessio Vinci
Alessio Vinci (foto dal web)