Marko rivela: “Il futuro di Verstappen in Red Bull dipende da una clausola”

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Il talent scout della Red Bull Helmut Marko ha rivelato di aver convinto Max Verstappen a restare nel team grazie ad una postilla inserita nel contratto.

Max Verstappen (©Getty Images)

No Honda, no party. Sarebbe stata la concessione da parte della scuderia energetica al #33 di potersene andare in caso di separazione tra Milton Keynes e il motorista nipponico a tranquillizzare l’olandese e ad incoraggiarlo a sottoscrivere l’ennesimo accordo con il gruppo che lo ha svezzato e cresciuto fino a portarlo in F1.

Come confermato dal dr. Marko, Mad Max avrebbe dunque dato l’ok alla sua permanenza fino al 2023 soltanto a condizione di essere liberato in caso di strappo con Sakura già nel 2021.

In linea di massima il contratto è fissato. Non dovessero esserci colpi di scena è tutto sistemato“, ha affermato il manager di Graz a Motorsport Magazin. “Con il fornitore della power unit abbiamo un accordo valido fino alla prossima stagione compresa, ma è necessario che il propulsore sia competitivo. Senza questo aspetto non si può pensare ad una vettura di F1“, ha precisato con una dichiarazione che potrebbe far ipotizzare anche un ritiro della squadra.

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Ottimista a sufficienza da credere che la PU 2020 sarà abbastanza potente da rendere la clausola d’uscita inutile, il 76enne ha ribadito di avere alti obiettivi per il campionato al via il prossimo 15 marzo dall’Australia.

Siamo molto soddisfatti in generale, inoltre aver rinnovato con Verstappen ci dà stabilità e un’incredibile motivazione. Il nostro target principale resta farlo diventare il più giovane campione del mondo della storia“, ha ribadito.

Questo venerdì la Red Bull ha reso noto che presenterà la RB15 il 12 febbraio, ossia il giorno dopo la Ferrari come la Renault.

Siamo in anticipo sulla tabella di marcia e questa è una buona cosa. Speriamo così di evitare gli scivoloni che abbiamo avuto nelle stagioni precedenti in occasione delle gare iniziali“, ha infine ricordato quello che è stato uno dei principali punti deboli dell’equipe di Mateschitz.

 Max Verstappen ed Helmut Marko(©Getty Images)

Chiara Rainis