Coronavirus, il pessimismo degli esperti: il GP di Cina potrebbe saltare

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I virologi si dicono pessimisti sulle possibilità di ospitare un Gran Premio di Formula 1 in Cina nell’aprile prossimo, per l’epidemia del coronavirus

Sebastian Vettel in pista al Gran Premio di Cina (Foto Studio Colombo/Ferrari)
Sebastian Vettel in pista al Gran Premio di Cina (Foto Studio Colombo/Ferrari)

Il Gran Premio di Cina 2020 rischia seriamente di essere cancellato per i rischi connessi al coronavirus, la cui epidemia si sta diffondendo di giorno in giorno. L’epicentro della malattia, la città di Wuhan, si trova a ben 800 km dalla capitale Shanghai, che ospita il circuito di Formula 1, ma questa distanza non è certamente sufficiente ad escludere potenziali pericoli per la salute.

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I ministeri degli Esteri di molte nazioni consigliano infatti ai propri concittadini di non viaggiare verso la Cina, le compagnie aeree di tutto il mondo stanno bloccando i voli diretti da e verso gli aeroporti cinesi e tutti gli eventi sportivi in programma sul territorio sono stati cancellati negli ultimi giorni, per via di quella che l’Organizzazione mondiale della sanità ha ormai dichiarato ufficialmente come un’emergenza globale.

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Coronavirus, il parere dell’esperto virologo

Gli esperti virologi, pertanto, sono pessimisti sulle possibilità che il Gran Premio di Formula 1 in Cina, in programma nell’aprile prossimo, si possa svolgere regolarmente: “Il coronavirus si sta ancora diffondendo, non c’è dubbio al riguardo”, ha dichiarato il dottor Sergio Brusin, esperto del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al quotidiano inglese The Guardian. “C’è stato un enorme aumento di infezioni in Cina e sempre più nazioni stanno importando casi del genere. Stiamo assistendo a contagi tra esseri umani anche al di fuori dell’area di Wuhan, il che indica che il virus è destinato a diffondersi ulteriormente”.

Alcuni sostengono che il picco della gravità dell’epidemia possa avvenire proprio ad aprile, il mese del Gran Premio: “Ciò che accadrà tra ora e aprile è estremamente difficile da prevedere”, spiega ancora Brusin, “ma se il coronavirus continuerà a diffondersi a questo ritmo non sarei molto ottimista se avessi un biglietto per la Formula 1 in tasca”.

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Sebastian Vettel passeggia sul circuito di Shanghai, che ospita il Gran Premio di Cina (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel passeggia sul circuito di Shanghai, che ospita il Gran Premio di Cina (Foto Ferrari)