Fernando Alonso fa marcia indietro sulla Honda. Lo spagnolo ha, infatti, ammesso che le sue parole sui giapponesi non sarebbero dovute essere pubbliche.

Fernando Alonso (Getty Images)
Fernando Alonso (Getty Images)

Fernando Alonso è pronto a vivere il suo secondo anno consecutivo lontano dalla F1. Nonostante le tante esperienze e vittorie in giro per il mondo nel motorsport lo spagnolo punta in futuro a ritornare su una monoposto. Più volte l’asturiano si è detto disponibile ad un ritorno, ma solo dal 2021, quando cambieranno i regolamenti.

Come riportato da “F1 Racing”, Fernando Alonso ha così dichiarato: “Quando parlai male del motore Honda l’ho fatto per frustrazione e forse non avrei dovuto dirlo, ma non l’ho detto in TV o durante una conferenza stampa. Stavo parlando con il mio ingegnere in una conversazione privata. Non doveva essere pubblico”.

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Alonso non ci sta e racconta degli anni in Ferrari

Lo spagnolo ha poi proseguito: “Il motore non era buono. Il primo anno a Jerez, in quattro giorni abbiamo completato 7 giri. Ora la Honda vince una gara e subito mi scrivono: oggi è una giornata triste per te. Sono molto felice, ma il motore che avevo in macchina non era lo stesso di quello che ha vinto in Brasile nel 2019. Spesso hanno mentito sulla mia carriera. Quando Felipe andò via era con i suoi meccanici e sua moglie e io ero lì ad aspettarlo per vedere se stava bene. Volevo abbracciarlo”.

Fernando Alonso ha poi concluso: “Ho sentito gente dire che ero egoista, ma in Ferrari e in altre squadre condividevo i miei bonus con i meccanici. Pensavo che se vincevo o ottenevo un podio era anche merito della mia squadra quindi se tipo vincevo 27mila euro li dividevo con loro. Quando mi unisco a un progetto mi impegno al 100%”.

Antonio Russo

Alonso (Getty Images)
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