Oggi la lotta contro l’evasione il Fisco la fa online, tramite l’esame dei nostri social, collegando le informazioni che reperisce e confrontandole con quelle che sono in suo possesso.

La lotta contro l'evasione il Fisco la fa online
Social media (foto Pixabay)

Da aprile, come i principali quotidiani hanno riportato, sarà lanciato l’algoritmo con cui l’Agenzia delle Entrate potrà migliorare i controllo sui conti correnti dei clienti, uno degli strumenti più importanti di lotta contro l’evasione.

Ma questo non è l’unico modo moderno di fare indagini che il nostro Fisco utilizza: sono i social l’osservatorio più ghiotto.

Anzitutto, infatti, i social sono luoghi virtuali in cui la distanza fisica rende più disinibite le persone e per questo contengono molte notizie utili alla lotta contro l’evasione.

In secondo luogo, i profili social sono lo scenario preferito per coloro i quali usano principalmente l’e-commerce o comunque strumenti commerciali online.

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Quali sono i social con cui il Fisco lotta contro l’evasione

In provincia di Teramo, ad esempio, l’immagine che è stata presa da Google Street View ha permesso all’Ente impositore (in questo caso il Comune) di scoprire che un’impresa utilizzava un furgone che recava un cartellone pubblicitario sulla fiancata senza versare da 4 anni l’imposta sulla pubblicità.

E ciò che più conta è che le obiezioni sull’utilizzabilità di quelle foto sono state respinte dalla Cassazione senza che i profili relativi alla protezione dei dati (privacy) abbiano alcun rilievo.

Non è peraltro la prima volta che il Fisco utilizza Google Street View per “incastrare” un contribuente evasore o comunque inadempiente.

Ad oggi, però, basta che il quadro probatorio non si limiti alle fonti e alle foto reperite sul web perché l’accertamento sia legittimo.

Non nuovo al mondo legale è, più in generale, l’utilizzo delle informazioni tratte dalla rete per accertare situazioni giuridiche rilevanti.

Noto è il caso del marito che è stato condannato a pagare il mantenimento alla moglie dopo l’analisi dei suoi social network.

Un imprenditore, invece, tornando all’ambito fiscale, ha pagato a caro prezzo alcune foto postate sui social di alcune vacanze negli alberghi di Madonna di Campiglio. Infatti, dalle sue dichiarazioni dei redditi avrebbe guadagnato solo 11mila euro l’anno.

La lotta contro l'evasione il Fisco la fa online
Soldi nei jeans (foto Pixabay)