F2, Correa contro la FIA: “Dopo l’incidente di Spa mi hanno snobbato”

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Attacco frontale alla FIA da parte di Juan Manuel Correa, vivo per miracolo dopo il terrificante incidente di Spa che ha provocato la morte di Hubert.

L'incidente di Juan Manuel Correa durante la gara di Formula 2 a Spa-Francorchamps (Foto Remko de Waal/Afp/Getty Images)
L’incidente di Juan Manuel Correa durante la gara di Formula 2 a Spa-Francorchamps (Foto Remko de Waal/Afp/Getty Images)

Al pilota ecuadoriano proprio non è andato giù l’atteggiamento freddo e distaccato mostrato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile all’indomani del traumatico crash occorsogli a fine agosto in Belgio nel corso del secondo giro della gara del sabato di F2.

Rimasto cosciente fino al momento dell’estrazione dalla vettura, il 20enne ha rischiato di perdere la vita per sopraggiunte complicazioni polmonari quando ormai era ricoverato in ospedale, ma ciò nonostante nessuno dell’organizzazione del Circus si sarebbe interessato delle sue condizioni, né mostrato vicinanza alla sua famiglia.

Dopo l’accaduto sono tutti partiti per Monza e da lì nessuno si è più fatto sentire“, ha denunciato il driver del Sauber Junior Team alla tv tedesca n-tv. “E dire che per poco, a causa del forte impatto, non sono morto. Addirittura i dottori si sono sorpresi perché non avevano mai visto nessun sopravvivere in casi analoghi“.

Amarezza a parte Correa ha ammesso di non aver mai smesso di credere nel suo sogno. “Ho ancora la volontà di rientrare sebbene in alcuni momenti il mio unico pensiero sia stato di non perdere la gamba. In ogni caso, anche qualora dovessero volerci due anni, io farò di tutto per tornare a gareggiare. Le competizioni mi mancano molto e continuo a sperare nella F1“, ha rivelato.

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Le corse non sono il calcio o il balletto, basta riuscire a spingere su acceleratore e il freno“, ha proseguito con pragmatismo. “Dal busto in su sono in perfette condizioni, devo soltanto migliorare gli arti inferiori“.

Infine, sulla pericolosità dell’Eau Rouge, la curva più celebre del tracciato delle Ardenne, Juan Manuel ha detto: “Non credo dovrebbero modificarla. E’ leggendaria e quanto mi è successo lì poteva accadere altrove. Come pista è la mia preferita. Non so se mai tornerò ad affrontarla, di certo sono contrario a qualunque cambiamento“.

 Juan Manuel Correa (©Getty Images)

Chiara Rainis