Il Coronavirus minaccia anche il GP di Cina: la Federazione reagisce così

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La Fia monitora l’evoluzione dell’epidemia del Coronavirus: a rischio il Gran Premio di Formula 1 in Cina, in calendario nel prossimo aprile

La Ferrari al Gran Premio di Cina di Formula 1 (Foto Ferrari)
La Ferrari al Gran Premio di Cina di Formula 1 (Foto Ferrari)

L’epidemia del Coronavirus che si sta diffondendo in queste settimane in Cina mette a rischio anche gli eventi sportivi in programma nella nazione asiatica. Le due gare della coppa del mondo maschile di sci, che si sarebbero dovute svolgere sulle piste di Yanqing, quelle che nel 2022 ospiteranno le Olimpiadi, sono state annullate e saranno spostate in Austria. Stessa sorte per i campionati del mondo indoor di atletica, in programma a marzo a Nanchino, che sono stati direttamente rimandati di un anno.

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Trasferito il torneo di qualificazione olimpica di calcio Asia-Oceania, che doveva tenersi proprio a Wuhan, l’epicentro dell’allarme per il virus, e si svolgerà invece a Nanchino, mentre quello di boxe è stato spostato in Giordania e quello femminile di basket direttamente a Belgrado.

Le gare automobilistiche in programma in Cina

Ora la patata bollente passa al mondo dei motori, che nei mesi prossimi ha diversi eventi in programma in territorio cinese. La prima corsa a cadere sotto la mannaia del Coronavirus è stato il piccolo Changbai Mountain Ice Rally, che era previsto dal 12 al 14 febbraio sulle montagne ai confini con la Corea del Nord. Ma si attendono notizie in merito a ciò che accadrà per due tappe ben più rilevanti del calendario: l’ePrix di Formula E del 21 marzo nell’isoletta di Sanya e il Gran Premio di Formula 1 del 19 aprile a Shanghai.

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Il campionato per monoposto elettriche ha dichiarato di essere al lavoro con le autorità locali per monitorare la situazione e definire una data limite per decidere se la gara si farà o meno. Ben più delicata, però, sembra essere la situazione per il Mondiale: proprio ad aprile è infatti previsto il picco dell’epidemia, e le compagnie aeree e quelle assicurative hanno già avvisato le scuderie inglesi che i rischi potrebbero rivelarsi troppo alti.

Fia monitora il Coronavirus

Dopo qualche giorno di silenzio, oggi la Federazione internazionale dell’automobile ha finalmente diramato un comunicato in cui conferma che sta seguendo gli sviluppi. “A seguito dell’epidemia del Coronavirus che è esplosa in Cina all’inizio dell’anno, la Fia sta monitorando da vicino l’evoluzione della situazione con le autorità interessate, i suoi Automobile club locali e sotto la direzione del presidente della Commissione medica, il professor Gerard Saillant”, si legge nella nota. “La Fia valuterà il calendario delle sue prossime gare e, se necessario, intraprenderà qualunque azione necessaria per aiutare a proteggere la comunità automobilistica globale e il pubblico”.

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La Red Bull al Gran Premio di Cina di Formula 1 (Foto Clive Mason/Getty Images/Red Bull)
La Red Bull al Gran Premio di Cina di Formula 1 (Foto Clive Mason/Getty Images/Red Bull)