Fisco, caccia agli evasori anche con google street: il caso

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Agenzia delle Entrate
Agenzia delle Entrate FOTO screenshot

Non solo Facebook e instagram. Il fisco fa la caccia agli evasori anche con google street view. La vita per chi non paga le tasse diventa dura

È successo in Italia, a Pineto, in provincia di Teramo. In sostanza il Fisco ha catturato le immagini da Google Maps di un camioncino che installava un cartellone pubblicitario che non aveva pagato l’imposta di pubblicità per 4 anni. La vicenda è finita fino in Cassazione, dato che il sospetto evasore non riteneva utilizzabili perché poco veritiere le immagini. Ma la Cassazione, con l’ordinanza 308/2020, ha sostenuto che le foto erano legittimamente utilizzabili. Ma lo street view viene usato anche per controllare le immobili, la grandezza, il valore. E le tasse non pagate. Insomma, controlli sempre più pervasivi, ed al limite dell’inquietante. 

Le mosse dell’agenzia per la caccia agli evasori

L’agenzia delle Entrate, nel 2016, aveva specificato che “per quanto concerne i controlli relativi ai valori dichiarati, particolare attenzione deve essere prestata alla fase di selezione degli atti da sottoporre a controllo, concentrando le risorse disponibili sulle fattispecie più significative e con più elevati profili di rischio evasione o elusione, anche mediante costituzione di gruppi di lavoro che facilitino l’interscambio di dati e/o informazioni”. Dal primo aprile partirà anche un algoritmo che sarà in grado di passare al setaccio i conti correnti degli italiani, andando a scovare possibili furbetti del fisco. E’ opportuno prestare la massima attenzione alle operazioni che si faranno. Per l’Agenzia delle Entrate i bonifici e i versamenti sul conto costituiscono sempre presunzione di evasione fiscale se non vi è rispondenza con la dichiarazione dei redditi presentata o la provenienza del denaro non è chiara e documentata. Effettuare un versamento in contanti, quindi, è rischioso se non si riuscirà a dimostrare da dove arrivano i soldi. Pertanto è sempre bene conservare una pezza giustificativa qualora il fisco chieda chiarimenti, pena il pagamento di sanzioni e imposte. In questo modo pare che il fisco voglia terrorizzare il contribuente, ma i controlli – è bene precisare – saranno mirati.

eredità di fratelli
Soldi (pixnio)

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