Superbike, soddisfazione nel team BMW dopo il test di Portimao

0
85

Tom Sykes e Eugene Laverty contenti del lavoro svolto nel test Superbike di Portimao. Entrambi fanno progressi in sella alla BMW S 1000 RR.

Tom Sykes Superbike
Tom Sykes (foto BMW Motorrad WorldSBK)

Nel test Superbike di Portimao c’era anche il team BMW Motorrad, che ha lavorato intensamente per migliorare la S 1000 RR. Nel 2020 la squadra tedesca vuole fare un salto di qualità rispetto a un 2019 comunque positivo.

Tom Sykes in Portogallo ha chiuso con il settimo tempo, precedendo il compagno Eugene Laverty di due decimi. Positivo che il neo-arrivato si sia avvicinato alle prestazioni del campione del mondo SBK 2013. Gli serviva del tempo per adattarsi alla nuova modo e sembra che nell’ultimo test abbia compiuto passi avanti.

Superbike 2020, Sykes e Laverty dopo il test di Portimao

Sykes soddisfatto dei due test Superbike svolti tra Spagna e Portogallo, in particolare di quello di Portimao: «Sono molto contento dei due test. Jerez ovviamente era molto impegnativo sul fronte meteorologico, ma siamo stati in grado di utilizzarlo per fare alcune piccole cose fondamentali. È andata meglio in Portogallo e siamo riusciti a fare molto lavoro con la nostra BMW S 1000 RR. Dobbiamo solo chiudere un occhio su ciò che sta succedendo in pista e concentrarci su ciò che stiamo facendo. Abbiamo lavorato molto duramente su diversi assetti del telaio, freni, strategie elettroniche e l’elenco potrebbe continuare. Un grande merito a tutto il team BMW Motorrad WorldSBK, i ragazzi hanno lavorato molto duramente in questi giorni. Ora è il momento di tornare a casa e preparare tutto per Phillip Island e dove possiamo concentrarci maggiormente sulle prestazioni».

Laverty a sua volta è entusiasta dei progressi fatti alla guida della BMW S 1000 RR, una moto nuova per lui e che deve ancora conoscere meglio: «Sono davvero felice e ottimista. Il test di novembre è stato un po’ difficile, perché ho avuto alcune sorprese quando ho guidato la RR per la prima volta. Il lavoro che i ragazzi hanno svolto da allora è incredibile. Questa è la cosa bella di essere di nuovo coinvolti in una squadra di fabbrica: i progressi sono così rapidi e questi ragazzi sono così intelligenti. Questi ragazzi capiscono molto bene come far funzionare la moto. L’attenzione in Spagna era sull’erogazione di potenza e il controllo della trazione, quando siamo arrivati ​​a Portimão abbiamo iniziato a giocare con le impostazioni del telaio. Le prestazioni alla fine sono state davvero buone. Quindi, dopo questi test, sono molto felice, siamo in una buona posizione».

Leggi anche -> Superbike, Razgatlioglu: “Feeling incredibile con la Yamaha”