Pasta ripiena richiamata | Contaminazione microbiologica | FOTO

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Rischio di contaminazione microbiologica per una pasta ripiena richiamata per questo motivo. La marca, il lotto e le altre informazioni utili.

Pasta ripiena richiamata
Marca di pasta ripiena richiamata FOTO tuttomotoriweb

Arriva la notizia relativa ad una precisa marca di pasta ripiena richiamata. È il Ministero della Salute, attraverso il suo apposito spazio web sul sito ufficiale istituzionale, a fornire gli utili aggiornamenti del caso. La pasta ripiena richiamata ha visto tutti i pezzi appartenenti ad uno specifico lotto sparire dagli scaffali dei punti vendita presenti in tutta Italia. Ovvero nei supermercati Penny Market dove viene abitualmente proposta. Il Ministero della Salute riferisce di un sopraggiunto possibile rischio di contaminazione microbiologica all’assunzione di tale alimento. Questo tipo di pasta è venduto in alcuni discount italiani e viene proposta solo ed esclusivamente in confezioni dal peso di un chilo. Sono nello specifico dei Tortelloni al prosciutto crudo ripieni. Il marchio di appartenenza è ‘Fiori di Pasta’. Il lotto è invece il seguente: 8619003884, le confezioni recano come data di scadenza il 09/02/2020.

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Pasta ripiena richiamata, le informazioni utili per il rimborso

A produrre questa pasta ripiena è l’azienda Pastificio Davena S.r.l., che la produce all’interno dello stabilimento situato in via San Domenico Savio 66/68 a Brusaporto, in provincia di Bergamo. Ci sono anche altre informazioni utili sul prodotto. Il marchio di identificazione è IT R8V1Y CE. I punti vendita Penny Market dove è avvenuto il provvedimento si trovano rispettivamente in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Toscana. Ed anche in Campania, Basilicata, Calabria. Puglia e Liguria. L’invito per tutti coloro che dovessero trovarsi con questo prodotto in casa è quello di provvedere subito alla restituzione. Per farlo basterà recarsi all’interno del punto vendita dove è precedentemente avvenuto l’acquisto. Sarà così possibile ottenere la cifra spesa oppure procedere con un rimborso. In casi come questo non è necessario presentare lo scontrino di riferimento.

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