La profezia di Jean Alesi: “Leclerc sarà presto campione del mondo”

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Jean Alesi è convinto delle potenzialità del giovane pilota della Ferrari, Charles Leclerc: “Un fenomeno”. E ricorda i suoi anni passati a Maranello

Jean Alesi (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Jean Alesi (Foto Mark Thompson/Getty Images)

“Un fenomeno. Sicuramente a breve sarà campione del mondo”. Non usa mezzi termini Jean Alesi per esprimere tutta la sua ammirazione nei confronti di Charles Leclerc. E, arrivando da una storica bandiera della Ferrari, questa investitura verso il giovane talento monegasco ha un peso davvero significativo, quantomeno sotto il profilo del fascino. Quasi un passaggio di testimone, a decenni di distanza.

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Il francese, rimasto nel cuore dei tifosi del Cavallino rampante, ha parlato ai microfoni di Rai Radio2 durante il programma notturno I Lunatici di Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, dicendo la sua sulla Formula 1 odierna: “Non è vero che è più noiosa, siamo noi che la guardiamo in modo diverso”, ha sostenuto Alesi. “Siamo un po’ tutti più viziati. I piloti sono preparati e allenati, le macchine sono veloci e potenti, la Formula 1 regala sempre grandi battaglie. A me piace”.

Ma Jean non si è tirato indietro anche di fronte alla richiesta di pareri sulla storia delle corse: “Fangio è un eroe”, ha dichiarato l’ex pilota avignonese. “Ai suoi tempi, se facevi un errore eri morto. Ma quello che più ha impressionato era Senna. Aveva un controllo di macchina fuori dal normale. La grinta, lo spettacolo e l’emozione che mi ha dato lui, non me l’ha trasmessa nessun altro”.

I ricordi di Jean Alesi in Ferrari

Ma le parole più importanti, come era ovvio aspettarsi, Alesi le ha riservate per la sua Ferrari, che a tutt’oggi occupa un posto speciale nei suoi ricordi. Gli anni passati a Maranello restano per lui i più indimenticabili, anche se a livello tecnico le vetture di quel periodo non erano certo le più competitive del lotto.

“Forse non era la più forte ma era sempre la più bella”, ammette. “L’affidabilità non era la sua forza, ma arrivare a Maranello, entrare a Fiorano, guidare sulla pista, è una cosa unica. Quello che vivi in Ferrari non lo vivi in nessun altro posto al mondo. Ho sempre avuto tanta fede, tanto rispetto per quei colori. Gli anni in Ferrari sono stati indimenticabili. Vedere i tifosi che ancora oggi mi ricordano mi fa sempre molto piacere. Non potrò mai dimenticare la vittoria al Gran Premio del Canada nel 1995. Era il mio compleanno, fu una giornata pazzesca. In tanti momenti avevo sfiorato la vittoria, che però non ero mai riuscito a portare a casa per vari problemi. In quel GP, negli ultimi giri, avevo una tensione enorme. Cercavo di essere il più dolce possibile con la macchina per arrivare al traguardo”. Momenti entrati nella storia della Rossa.

Jean Alesi (Foto Charles Coates/Getty Images)
Jean Alesi (Foto Charles Coates/Getty Images)