Donne in F1 solo per vetrina? La conferma della Calderon fa pensare

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Malgrado l’assenza di risultati in carriera Tatiana Calderon sarebbe sulla giusta strada per essere riconfermata come riserva all’Alfa Romeo F1.

(©Tatiana Calderon Twitter)

Susie Stoddart ha sempre combinato poco nelle quattro ruote e non si fosse sposata con uno dei “Padrini” dell’automobilismo 2.0 quale Toto Wolff probabilmente l’abitacolo della Williams non lo avrebbe visto neppure nei sogni, né tanto meno avrebbe assunto il ruolo di team manager della Venturi in Formula E. Come per la pilota britannica, unica finora dell’epoca moderna ad aver annusato il Circus, il discorso lo possiamo declinare identico per la colombiana Tatiana Calderon, tenuta a galla non da un uomo bensì dai potenti sponsor di provenienza Sud America.

Ebbene, nonostante ormai da anni giri tra F2 e F3 senza aver raccolto nemmeno un punto, la Calderon si starebbe avviando verso un nuovo via libera nella scuderia del Biscione, ancora una volta come addetta al simulatore.

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Dunque, neppure la scomoda presenza di Robert Kubica, notoriamente un accentratore di energia e attenzione, avrebbe scoraggiato l’equipe con base ad Hinwil a rinnovare la fiducia alla driver di Bogotà.

Attiva a tratti anche nella Porsche Supercup, la 26enne nel 2020 correrà in pianta stabile in Giappone, nella serie che rappresenta una sorta di limbo per chi è troppo giovane per finire nella FE e ancora, per qualche motivo, nutre la speranza di essere promosso da titolare in F1, si vedano i recenti casi di Stoffel Vandoorne e Pierre Gasly.

Questa stagione la trascorrerò nella Super Formula nipponica, ma allo stesso tempo continuerò a collaborare con l’Alfa Romeo“, ha affermato a La Gazzetta dello Sport. “Sono orgogliosa di questo rinnovo. L’ufficialità dovrebbe arrivare nelle prossime due settimane“.

Incapaci fino a questo punto di quagliare, le donne nelle categorie avanzate del motorsport, per il momento sembrano soltanto uno specchietto per le allodole per accalappiarsi qualche buon contratto pubblicitario e anche se nella W Serie Jamie Chandwick, oggi legata a Grove, si è saputa mettere in mostra, la possibilità di vedere una donna in griglia pare tutt’ora piuttosto lontana.

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(©Getty Images)

Chiara Rainis